La posizione dell'ex presidente si fa sempre più delicata
La posizione dell'ex presidente si fa sempre più delicata (reuters)

"Nessun ordine di desecretare le carte"

Diciotto ex alti funzionari di Donald Trump smentiscono le affermazioni dell'ex presidente sui documenti sulla sicurezza nazionale portati via dalla Casa Bianca

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Diciotto ex alti funzionari dell'amministrazione Trump hanno smentito la dichiarazione di quest'ultimo che i documenti pubblici portati dalla Casa Bianca a Mar-a-Lago erano declassificati, bollandola come "falsa" e "ridicola".

"Niente che si avvicini a un ordine così sciocco è mai stato dato", ha detto John Kelly, ex capo dello staff di Trump per 17 mesi dal 2017 al 2019. "E non riesco a immaginare nessuno che abbia lavorato alla Casa Bianca dopo di me che di fronte ad un ordine del genere abbia e mandato avanti la richiesta", ha sottolineato.

"E' una totale sciocchezza. Se è vero, dov'è l'ordine con la sua firma?", ha detto un altro alto funzionario.

Donald Trump è sospettato dall'FBI di aver "volontariamente sottratto carte relative alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti", di aver "nascosto o sottratto documenti pubblici" e aver "ostruito un'indagine federale". Lo rivelano, secondo quanto riportato dalla CNN, i documenti procedurali legati alla perquisizione effettuata dai detective federali nella sua residenza a Mar-a-Lago. Gli stessi sono stati resi noti ieri, giovedì, dal giudice Bruce Reinhart.

EnCa
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