I manifestanti hanno lanciato oggetti contro la polizia (Keystone)

Non c'è pace a Barcellona

Ancora scontri tra polizia e indipendentisti. L'opposizione chiede fermezza contro i manifestanti

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Nuova notte di scontri a Barcellona, dove migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro la condanna dei leader indipendentisti catalani. I manifestanti hanno eretto barricate in strada, dato fuoco ad alcune auto e lanciato oggetti contro la polizia che ha risposto con cariche e lancio di lacrimogeni.

 

Una mobilitazione comunque destinata a crescere in vista dello sciopero generale di venerdì e che, al momento, ha contato oltre 40 feriti. "Non ci sono giustificazioni per bruciare le auto né per qualsiasi atto di vandalismo. La protesta deve sempre essere pacifica", ha affermato il presidente del governo catalano, Quim Torra. "Non possiamo permettere che un gruppo di infiltrati danneggino l'immagine dell'indipendentismo", ha aggiunto Torra facendo riferimento all’infiltrazione di gruppi estranei responsabili delle violenze.

E mentre l’opposizione chiede "mano dura" contro i manifestanti, il Governo ha replicato che risponderà con "fermezza e moderazione".

Catalogna, terza notte di scontri

Catalogna, terza notte di scontri

TG 12:30 di giovedì 17.10.2019

 
ATS/AnP/EnCa
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