Nuovi guai per Ramadan che rimane in carcere in Francia
Nuovi guai per Ramadan che rimane in carcere in Francia (keystone)

Nuovi guai francesi per Ramadan

L'islamologo elvetico in carcere in Francia in carcere attende la perizia su un vestito consegnato agli inquirenti da un'accusatrice

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Un vestito con macchie di liquido seminale e il riconoscimento della relazione consenziente con una delle donne che lo ha denunciato per abusi sessuali, potrebbe far cambiare la difesa dell’islamologo elvetico Tariq Ramadan attualmente detenuto in Francia.

Fermato per stupro e stupro su persona vulnerabile, in carcere dallo scorso 2 febbraio, Ramadan, è oggetto di cinque cause: tre in Francia, una negli Stati Uniti e una in Svizzera. L’islamologo le ha sempre tutte contestate. Malgrado ciò ha riconosciuto di aver avuto delle relazioni con una delle donne che lo accusano in Francia.

“La conosce e ha avuto una relazione con lei ma bisogna attendere i risultati della perizia sul vestito che la donna ha consegnato agli inquirenti francesi per determinate se le tracce spermatiche sono veramente quelle del mio cliente“ ha affermato Emmanuel Marsigny, avvocato di Ramadan, chiedendone la scarcerazione per ragioni di salute. Secondo fonti vicine al dossier ci sarebbero comunque parecchie incongruenze tra la versione dell’islamologo e le sue accusatrici francesi.

ATS/AFP/Swing

Condividi