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"Obbligati" a inquinare di meno

Un tribunale d'appello accoglie in Olanda le richieste di una fondazione ambientalista: il Governo dovrà rivedere i suoi obbiettivi

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Una corte d’appello olandese ha ordinato martedì al Governo del paese di ridurre le emissioni di gas serra più rapidamente del previsto: devono essere almeno il 25% inferiori al livello raggiunto nel 1990 entro la fine del 2020. L’anno scorso sono state più basse solo del 13%, mentre gli obbiettivi si attestano al 23%.

Si tratta di una vittoria per la Fondazione Urgenda, organizzazione ambientalista che rappresenta con una class action circa 900 cittadini in Olanda, uno degli Stati più inquinanti d’Europa.

La notizia alimenta il dibattito scatenato lunedì dalla pubblicazione del nuovo rapporto da parte del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico, commissionato dall’ONU, dove si esorta la comunità internazionale a eliminare completamente le emissioni di gas a effetto serra entro 30 anni, per evitare che il surriscaldamento non superi gli 1,5 gradi rispetto all'era preindustriale.

Le reazioni in Svizzera

L'Ufficio federale dell'ambiente ha deciso di rivedere l'obbiettivo di riduzione delle emissioni di carbonio entro il 2050, che nel 2015 l'Esecutivo aveva indicativamente fissato al 70-85%

 

Ascolta l’edizione di Modem “Clima, bisogna cambiare”

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