Paura e sangue freddo

Un ragazzino è uscito illeso da un incontro ravvicinato con un orso grazie alla calma con cui ha affrontato la situazione

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Un ragazzino di prima media, Alessandro, si è salvato in Trentino Alto Adige dopo un incontro ravvicinato con un orso.

Durante la solita passeggiata domenicale, accompagnato da adulti, un enorme orso è spuntato improvvisamente dalla boscaglia spaventando tutti. La scena è stata ripresa da un cellulare e chi l’ha filmata aveva le mani visibilmente tremanti. Fortunatamente, grazie al sangue freddo di Alessandro l’incontro non si è trasformato in tragedia. Il bambino si è allontanato con calma dal predatore, mettendosi così in salvo.

In Trentino, soprattutto nella zona del Brenta, attualmente si trovano un’ottantina di orsi. In questi casi, come ha dimostrato Alessandro, è indispensabile mantenere la calma, non avvicinarsi, non correre e soprattutto, quando ci si trova in boschi frequentati da plantigradi, muoversi in gruppo. Ricordiamoci che l’orso non attacca perché vede l’uomo come una preda, ma attacca perché si sente in pericolo e quindi per difesa.

PP
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