Un bus vuoto colpito dai bombardamenti (keystone)

Pioggia di razzi su Tel-Aviv

Bloccati temporanemente gli atterraggi all'aeroporto Ben Guiron per consentire all'esercito di intercettare i razzi palestinesi in arrivo

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L'escalation militare tra Hamas e Israele si è intensificata martedì sera dopo la pioggia di razzi lanciati dal movimento islamista nella metropoli israeliana Tel-Aviv e il fuoco dell'esercito israeliano sulla Striscia di Gaza.

Da parte palestinese, gli attacchi israeliani effettuati con aerei da combattimento ed elicotteri da guerra hanno provocato almeno 28 morti, tra cui dieci bambini, e circa 125 feriti. Lo riporta il Ministero della Salute di Gaza. I comandanti di Hamas e della Jihad islamica, il secondo gruppo armato nella Striscia di Gaza, hanno perso la vita negli attacchi, hanno confermato i gruppi armati.

 

Martedì sera, un edificio di una dozzina di piani nel centro di Gaza in cui avevano i loro uffici figure di spicco di Hamas, è stato completamente distrutto da un attacco israeliano. In risposta, Hamas ha detto di aver lanciato 130 razzi contro la metropoli israeliana di Tel-Aviv, dove sono suonate le sirene di allarme.

Un razzo sparato da Gaza ha colpito anche una delle infrastrutture strategiche più importanti di Ashkelon: la pipeline del "Red-Med Land Bridge", che collega il Mediterraneo al porto di Eilat sul Mar Rosso. Immagini televisive hanno mostrato un vasto incendio.

Molte persone in Israele e nella Striscia di Gaza temono che questa nuova escalation tra Hamas e lo stato ebraico possa trasformarsi in guerra come nel 2008, 2012 e 2014. Hamas aveva infatti minacciato lunedì pomeriggio lo Stato ebraico di un'ulteriore escalation militare se le sue forze non si fossero ritirate dalla Moschea Esplanade a Gerusalemme, dove gli scontri che contrappongono i palestinesi alla polizia israeliana hanno causato centinaia di feriti da venerdì.

La presa di posizione del ministro israliano della Difesa

Il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz ha avvertito martedì sera che gli attacchi israeliani a Gaza erano "solo l'inizio". "Ci sono ancora molti obiettivi nel mirino", ha detto in televisione Gantz. Hamas invece, al potere nell'enclave palestinese che ha sparato centinaia di razzi sul suolo israeliano, ha dichiarato di essere "pronto".

 

 

ATS/FaDa
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