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Stime immobiliari, va bene l’iniziativa ma...

Il Consiglio di Stato nel suo messaggio non si oppone al testo che vuole neutralizzare gli effetti di un aumento, ma ci sono ostacoli da superare

  • Un'ora fa
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Stime immobiliari, ecco il Messaggio del Governo ticinese

SEIDISERA 29.01.2026, 18:00

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Di: SEIDISERA / Quotidiano /pon 

Il Consiglio di Stato ticinese non si oppone all’iniziativa popolare democentrista presentata nel 2022 e firmata da 17’000 cittadini che chiede la neutralizzazione degli effetti di una revisione delle stime immobiliari, il valore che lo Stato attribuisce agli immobili e che ha un impatto sulle imposte e di riflesso sulle prestazioni sociali eventualmente percepite dai contribuenti.

Il messaggio è stato pubblicato in questi giorni. In Ticino, lo ricordiamo, fino a poco tempo fa le stime in questione rappresentavano solo il 40% circa del reale valore di mercato degli oggetti. La giurisprudenza del Tribunale federale chiede che salgano almeno fino al 70%. Bellinzona aveva già deciso di rinviare il tema al 2035, ma con il preventivo 2026 ha effettuato un primo intervento, un ritocco lineare di 15 punti percentuali contro il quale l’UDC ha annunciato un ricorso a Mon Repos, ricorso ancora pendente.

Un aumento delle stime, in sostanza, fa risultare più ricchi i proprietari di immobili, senza che abbiano necessariamente più soldi in tasca. Questo impatta sulle imposte, che aumentano di riflesso, e rischiano di far perdere o diminuire eventuali prestazioni sociali, per esempio agli anziani proprietari della propria abitazione. Quello che l’iniziativa chiede di evitare e in proposito, nel messaggio, il Governo fa una serie di considerazioni: il primo è che la neutralizzazione dell’effetto fiscale deve valere per i conti pubblici nel loro insieme, non per ogni singolo contribuente. Un margine di manovra esiste in particolare sulla casa primaria. Per i sussidi cantonali (per esempio quelli relativi all’assicurazione malattia), infine, si può studiare una soluzione, ma per prestazioni regolate dal diritto federale, come le complementari AVS e AI, le mani sono legate.

Il Parlamento ne discuterà a fine febbraio, la parola passerà poi al popolo in giugno.

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