L'operazione
L'operazione "DarkHunTOR" fa seguito a un'altra indagine condotta in gennaio dalla polizia tedesca (Keystone)

Retata nel dark web, 150 arresti

Anche la Svizzera è stata coinvolta in un'operazione internazionale - Sequestrati contanti, droga e armi

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Centocinquanta persone, sospettate di vendere merci illegali nel dark web, sono state arrestate in una operazione condotta in vari Paesi del mondo, fra cui Svizzera e Italia. Europol l'ha annunciato martedì.

Durante l'operazione sono stati sequestrati oltre 26,7 milioni di euro in contanti e criptovalute. Trovati anche 234 chilogrammi di droga e 45 armi da fuoco, riferisce la piattaforma di ricerca Pointer dell'emittente pubblica olandese Kro-Ncrv.

L'operazione, precisa invece l'agenzia francese AFP, ha coinvolto anche Australia, Bulgaria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti, il Paese dove sono stati effettuati più arresti (65).

Secondo Jean-Philippe Lecouffe, direttore aggiunto di Europol, con tali operazioni si invia un messaggio ai criminali che operano nella "parte oscura" di internet: "La comunità delle forze dell'ordine ha i mezzi e le partnership internazionali per smascherarli e ritenerli responsabili delle loro attività illegali, anche nelle aree del dark web".

Droga svizzera sul darknet

Droga svizzera sul darknet

TG 20 di lunedì 17.12.2018

ats/AFP/OCartu
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