Il presidente francese Emmanuel Macron e la premier Elisabeth Borne (keystone)

Rimpasto di Governo in Francia

Il presidente Emmanuel Macron ha cambiato l'assetto dell'Esecutivo alla luce dell'esito delle elezioni parlamentari

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L'Eliseo ha annunciato ufficialmente il rimpasto di governo già anticipato dai media francesi questa mattina. Olivier Véran, popolare ministro della Salute durante il periodo della pandemia, è stato nominato portavoce del governo.

Esce Damien Abad, ministro della Solidarietà sotto inchiesta per denunce di tentativo di stupro. Al ministero della Salute, al posto di Brigitte Bourguignon, bocciata alle urne nelle legislative di giugno, arriva François Braun, un medico di pronto soccorso, gesto che sembra andare incontro alle proteste del settore ospedaliero di fronte alla carenza di personale. Nello stesso senso va la nomina del direttore della Croce Rossa francese, Jean-Christophe Combe, al ministero della Solidarietà al posto di Abad.

La capo economista dell'Ocse (Organizzazione per cooperazione e lo sviluppo economico), Laurence Boone, è nominata sottosegretaria per l'Europa al posto di Clément Beaune, un fedelissimo di Emmanuel Macron. Beaune viene promosso ministro dei Trasporti. Marlène Schiappa, anche lei molto legata al presidente della Repubblica, viene nominata ministra delle Solidarietà al posto di Abad. In base alla regola voluta da Macron che i ministri battuti alle elezioni debbano lasciare il loro posto nel governo, viene sostituita anche la ministra della Transizione Ecologica, Amélie de Montchalin, al cui posto arriva il sindaco di Angers, Christophe Bechu.

Portafoglio allargato per il potente ministro dell'Interno, Gérald Darmanin, che aggiunge alle sue competenze quelle per i Territori d'Oltremare. Entra al governo Olivier Klein, ex membro del Partito comunista e del Partito socialista, come ministro delegato agli Alloggi e alle Città.

ATS/Red.MM
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