Il presidente Donald Trump a Montoursville (keystone)

Russiagate, strappo di Trump

La Casa Bianca ha imposto a Don McGahn, ex consigliere del presidente USA, di non presentarsi davanti alla Commissione giustizia della Camera

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Nuovo capitolo nel cosiddetto Russiagate. Il presidente statunitense Donald Trump ha ordinato all'ex consulente legale della Casa Bianca, Don McGahn, di rifiutarsi di testimoniare dinanzi alla Commissione giustizia della Camera, dando il via all'ennesimo "braccio di ferro" con i democratici.

In una lettera al democratico Jerrold Nadler, presidente della commissione per gli affari giudiziari della Camera, il consulente legale della presidenza Pat Cipollone, afferma che McGahn non può comparire dinanzi alla Commissione in ragione della sua "immunità costituzionale" e "al fine di tutelare le prerogative dell'Ufficio di presidenza".

In risposta alla lettera, Nadler ha dichiarato che Trump sta semplicemente cercando di bloccare un'audizione che potrebbe danneggiarlo.

La commissione sta indagando per appurare se Trump abbia (o meno) illegalmente ostacolato l'indagine condotta per 22 mesi del procuratore speciale Robert Mueller sull'ingerenza della Russia nellle elezioni presidenziali del 2016 (vinte dal magnate). Le indagini devono anche appurare se vi sia stata collusione (o meno) tra Mosca e la squadra della campagna elettorale dell'attuale numero uno della Casa Bianca.

Reuters/M. Ang.

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