“L’Italia chiede che la Commissione europea si costituisca parte civile nel procedimento in Svizzera. Esistono fior fior di precedenti, se l’Europa ha senso anche in termini cooperazione giudiziaria, qui ci sono interessi economici e qualcosa di più importante e significativo che non può non trovare rappresentatività da parte della Commissione europea”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri italiano, Alfredo Mantovano, in conferenza stampa dopo l’incontro a Palazzo Chigi con i famigliari delle vittime italiane della tragedia di Crans-Montana.
Mantovano ha aggiunto che il governo intende “proporre alle nazioni europee che, come l’Italia, hanno visto propri cittadini vittime o feriti, una sorta di coordinamento per affiancare le autorità nel rispetto del diritto elvetico e in coerenza con le esigenze e i diritti dei danneggiati”. Mantovano ha anche spiegato che “l’Avvocatura dello Stato si sta attivando nella prospettiva” che l’Italia si costituisca “parte civile”.
Giovedì i famigliari delle vittime dell’incendio nel bar di Crans-Montana sono stati ricevuti dalle autorità italiane in rappresentanza, tra gli altri, dei Ministeri degli esteri, dell’interno, degli affari europei e della Protezione Civile. L’incontro, come annunciato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e in coerenza con l’indirizzo espresso dal Parlamento - viene spiegato -, “servirà a coordinare una linea comune sul fronte giudiziario, sia in territorio elvetico sia in quello italiano, e a valutare le possibili iniziative da intraprendere”.

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