La relazione tra coronavirus e inquinamento

TG 12:30 di mercoledì 08.04.2020

Smog e Covid-19, quale relazione?

Una ricerca indica un legame tra l'alta letalità e l'inquinamento di alcune aree del nord Italia rilanciando il dibattito scientifico

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L'inquinamento atmosferico potrebbe giocare un ruolo nell’alto numero di decessi per Covid-19 in alcune zone della Pianura Padana. A evidenziarlo una ricerca internazionale dell’Università danese di Aarhus in collaborazione con quella di Siena.

"Abbiamo trovato una correlazione tra gli alti livelli di inquinamento e l’alta letalità della malattia in queste aree. Dove per letalità intendiamo il rapporto tra i decessi per Covid-19 con i positivi alla malattia. Il decesso avviene soprattutto a causa di una grave polmonite. E questa polmonite, la cosiddetta sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS), è dovuta al rilascio eccessivo di citochine infiammatorie. Nelle zone sottoposte ad alti livelli di inquinamento abbiamo constatato che queste citochine infiammatorie sono persistentemente elevate anche nei soggetti sani”. Spiega al tg Dario Caro, ricercatore ambientale della Aarhus University coautore assume ai ricercatori del Dipartimento di Medicina dell'Università di Siena Edoardo Conticini e Bruno Frediani.

"Per capire perché in Lombardia e Emilia Romagna la letalità è più alta abbiamo inoltre fatto un confronto con le altre regioni italiane. Queste due regioni, già una decina di giorni fa (quando è uscito l’articolo) avevano il 14% di letalità e il resto d’Italia aveva il 4,1%", osserva. "Con l’età e altre malattie pregresse - conclude Caro - l’inquinamento dunque sarebbe un co-fattore e non l’unico che gioca un ruolo nella letalità della malattia".

Mattia Pacella
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