Jake Burton Carpenter

Snowboard, è morto Jake Burton

Ha contribuito a rendere popolare uno sport diventato stile di vita. Aveva 65 anni, era malato da tempo

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Jake Burton Carpenter è morto all'età di 65 anni, era malato da tempo. Ha contribuito, con la sua azienda omonima, che produce tavole e accessori da snowboard, all'affermazione di uno sport che, in 40 anni, è diventato uno stile di vita, è approdato anche alle olimpiadi (diventando una disciplina invernale nel 1988), è diventato (per numero di praticanti) la seconda attività sportiva sulla neve dopo lo sci da discesa.

Jake Burton a Squamish (British Columbia) nel 2003
Jake Burton a Squamish (British Columbia) nel 2003 (Burton)

 Carpenter, conosciuto dai più come Jake Burton, aveva 14 anni quando ricevette in regalo uno snurfer (da snow/neve e surfer), una tavola (ideata da Sherman Poppen nel 1965) che traeva ispirazione dal surf, adattata per scivolare sulla neve dagli appassionati che cercavano di ritrovare la sensazione di cavalcare le onde anche sulle piste (ma soprattutto in "fresca").

Burton in uno scatto della fine degli anni '70
Burton in uno scatto della fine degli anni '70 (Burton)

Nel 1977 Burton fondò la sua azienda per produrre tavole diverse dallo snurfer, dotate di attacchi, nel fienile della sua casa di Londonderry, nel Vermont. Una visita in Austria fu poi da ispirazione per applicare alle tavole da snowboard in maniera industriale le tecnologie usate nello sci, tra l'altro nelle solette e nelle lamine. Oggi Burton, tra le prime aziende a produrre snowboard, è un marchio globale. "Ho preso molte delle più grandi decisioni che riguardano la mia azienda da una seggiovia, non da una scrivania", amava ripetere.

Jake Burton da pochi mesi si era trasferito a Zurigo; per ragioni commerciali soprattutto, ma anche - ha spiegato più volte - per fuggire da un'America che riteneva sempre più lontana dai suoi ideali.

Jake Burton è morto

Jake Burton è morto

TG 20 di venerdì 22.11.2019

 
Reuters/TG/Massimiliano Angeli
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