L'oppositore si trova in carcere in una colonia penale (keystone)

Sospese le attività legate a Navalny

La giustizia russa accusa le organizzazioni vicine al dissidente di essere "estremiste" - Potrebbero essere bandite dal Paese

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La giustizia russa ha ordinato lunedì la sospensione delle attività legate al dissidente Alexey Navalny, in attesa di una decisione che potrebbe bandirle definitivamente in quanto "estremiste".

A renderlo noto sono i collaboratori dell'oppositore del Cremlino, attualmente detenuto in una colonia penale dove deve scontare una condanna a due anni e mezzo di carcere per un vecchio caso di frode.

"Le attività degli uffici di Navalny e del Fondo di lotta contro la corruzione (FBK) sono state subito sospese", ha scritto su Twitter Ivan Jdanov, direttore del Fondo.

Ad aprile, l'ufficio del procuratore russo ha chiesto che le organizzazioni legate ad Alexey Navalny vengano etichettate come "estremiste", il che le vieterebbe in Russia e sottoporrebbe i collaboratori e i sostenitori di Navalny a pesanti pene detentive.

L'accusa è che queste organizzazioni lavorino per "destabilizzare la situazione sociale e socio-politica" in Russia, "sotto la maschera di slogan liberali". La richiesta deve ancora essere esaminata dai tribunali, che hanno tenuto una prima udienza preliminare lunedì.

Alexey Navalny venerdì ha terminato uno sciopero della fame di 24 giorni per protestare contro le sue condizioni detentive e il peggioramento del suo stato di salute.

 
AFP/eb
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