Il vescovo Markus Büchel è fautore di una linea tollerante
Il vescovo Markus Büchel è fautore di una linea tollerante (keystone)

Sui gay, San Gallo contro il Vaticano

La Chiesa, secondo la diocesi, non deve escludere le coppie omosessuali dalla benedizione

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La Chiesa cattolica non deve escludere nessuno dalla benedizione, nemmeno le coppie omosessuali. Con una presa di posizione siglata dal direttore del servizio pastorale Franz Kreissl, la diocesi di San Gallo si schiera contro la linea ufficiale vaticana tracciata dalla Congregazione per la dottrina delle fede. Questa, esprimendosi su un "dubium" lunedì, aveva sancito che non è lecito impartire una benedizione a relazioni, o a partenariati anche stabili, che implicano una prassi sessuale fuori dal matrimonio, come è il caso delle unioni fra persone dello stesso sesso.

 

Stando alla diocesi elvetica, che già nel 2015 attraverso il vescovo Markus Büchel si era fatta paladina di una prassi più tollerante, non si può fare una valutazione per tutta una categoria in quanto "peccatrice" senza guardare alle singole persone. È inoltre "inadaguato e sbagliato" che la congregazione, guardiana del dogma, si faccia controllore di chi può o meno essere benedetto.

 

La risposta del Vaticano aveva fatto insorgere le comunità gay, che l'avevano bollata come "un passo indietro" nei riguardi di un'intera categoria di credenti, anche se la Congregazione nega qualsiasi discriminazione. Anche un omosessuale celebre come il cantante britannico Elton John aveva condannato la presa di posizione sui social, aggiungendoci l'hashtag #ipocrisia e chiedendosi come possa la Santa Sede "rifiutarsi di benedire le unioni gay ma allo stesso tempo trarre profitto dall'aver investito milioni nel film Rocketman che celebra il mio aver trovato la felicità con David?"

ATS/ANSA/pon
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