Le forze speciali sono intervenute liberando gli ostaggi (Keystone)

Texas, ostaggi liberi e sequestratore morto

Dopo circa dieci ore di negoziati intervengono i corpi speciali: liberate (e tutte incolumi) le persone bloccate nella sinagoga presso Dallas

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La presa di ostaggi in una sinagoga a Colleyville, poco distante da Dallas, in Texas, si è conclusa nella notte di domenica con il rilascio dei quattro ostaggi, tutti illesi. Il rapitore, che chiedeva il rilascio di una donna pachistana condannata per terrorismo, è morto durante l'assalto della polizia.

"La squadra dei corpi speciali ha preso d'assalto la sinagoga", portando alla liberazione degli ostaggi, e "il sospetto è morto", ha riferito il capo della polizia locale, dopo una crisi durata quasi dieci ore. Tutte le persone sequestrate dall’assalitore sono incolumi, aveva già annunciato in precedenza il governatore del Texas Greg Abbott.

All’operazione hanno preso parte oltre 200 agenti. Sull'uomo i dettagli sono ancora pochi, al di là del suo forte accento britannico. E' entrato nella sinagoga mentre era in corso la cerimonia del sabato in diretta su Facebook: ai quattro presenti si è detto armato, con bombe nel suo zainetto. Ha urlato, pronunciato frasi antisemite ma, allo stesso tempo, ha ripetutamente messo in evidenza di non essere un criminale.

La polizia e l'FBI, nella conferenza stampa dopo la liberazione degli ostaggi, non hanno fornito molti dettagli: il sequestratore è stato identificato ma "non siamo ancora pronti a condividere le sue informazioni", hanno affermato i vertici delle autorità.

ATS/AFP/EnCa
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