La città siriana di Ras al Ain vista da quella turca di Ceylanpinar (Keystone)

Tregua rispettata ma non del tutto

Siria, colpi di armi da fuoco e bombardamenti nella zona di Ras al Ain dopo l'entrata in vigore del cessate il fuoco

La tregua nella Siria nord-orientale, entrata in vigore giovedì alle 22, dopo l'intesa tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il vicepresidente statunitense Mike Pence, venerdì all'alba appariva in gran parte rispettata, ma non dappertutto.

RG 08.00 del 18.10.19: la testimonianza dal confine turco-siriano di Emanuele Valenti
RG 08.00 del 18.10.19: la testimonianza dal confine turco-siriano di Emanuele Valenti
 

Nella zona di Ras al Ain vi sono stati colpi d'arma da fuoco e bombardamenti. Lo ha riferito un giornalista della Reuters presente a Ceylanpinar, sul lato turco del confine. In seguito, testimonia il collaboratore RSI Emanuele Valenti che si trova in zona, la situazione si è tranquillizzata in tutta l'area.

Il cessate il fuoco di cinque giorni concordato ad Ankara dovrà permettere alle truppe curde di abbandonare la zona di sicurezza (lunga 400 chilometri e larga 32) che la Turchia vuole avere in territorio siriano e che Damasco contesta. Il ritiro sarà monitorato da Washington.

Ras al Ain si trova proprio al confine tra Siria e Turchia
Ras al Ain si trova proprio al confine tra Siria e Turchia (GoogleMaps)

Il comandante delle Forze democratiche siriane – la milizia alleata degli USA fino a 10 giorni fa – ha detto che rispetterà quanto stabilito da Erdogan e Pence, ma solo in parte. I curdi sembrano intenzionati a ritirarsi unicamente nella zona compresa tra Tal Abyad e Ras al Ain, le due città teatro di intensi combattimenti nei giorni scorsi, con un bilancio di oltre decine di morti e centinaia di migliaia di sfollati.

RG 07.00 del 18.10.19: la corrispondenza di Emiliano Bos sulla reazione negli Stati Uniti
RG 07.00 del 18.10.19: la corrispondenza di Emiliano Bos sulla reazione negli Stati Uniti
 

Il raggiungimento dell'accordo è stata accolto con sentimenti contrastanti negli Stati Uniti dove il ritiro delle truppe che fiancheggiavano i curdi è considerato uno smacco sullo scacchiere internazionale e un'onta da una parte dell'opinione pubblica e della politica. Il Congresso critica la Casa Bianca e intende approvare sanzioni contro la Turchia.

Erdogan e la zona di sicurezza

Erdogan e la zona di sicurezza

TG 20 di venerdì 18.10.2019

 
Reportage da confine turco-siriano

Reportage da confine turco-siriano

TG 20 di venerdì 18.10.2019

 
Diem/RG/ATS
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