Un dimostrante con una bandiera statunitense (keystone)

USA-Cina, tensioni per Hong Kong

Gli Stati Uniti sostengono i manifestanti pro-democrazia. Pechino tuona contro l'ingerenza

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Cresce la tensione tra Stati Uniti e Cina riguardo alla situazione ad Hong Kong, dove continuano le proteste degli attivisti pro-democrazia iniziate a giugno, con il rifiuto di un disegno di legge per consentire l'estradizione in Cina (che da allora è stato sospeso).

Il sostegno statunitensi ai manifestanti e la reazione di Pechino

Il Senato statunitense ha approvato l'Hong Kong Human Rights and Democracy Act (un pacchetto di norme a sostegno dei manifestanti che prevede sanzioni contro le autorità cinesi e hongkonghesi che violano i diritti e stabilisce una revisione a cadenza annuale dello status speciale di cui gode Hong Kong, con vantaggi commerciali ed economici concessi da Washington). I senatori hanno varato anche il Protect Hong Kong Act (che impedisce la vendita e l'export verso l'ex colonia britannica di strumenti di controllo della folla e di difesa, come lacrimogeni e proiettili di gomma).

Hong Kong, spari sui manifestanti

Hong Kong, spari sui manifestanti

TG 12:30 di lunedì 11.11.2019

Da parte sua la Cina ha risposto prontamente. Il portavoce del ministero degli esteri, Geng Shuang, ventilando l'adozione di non meglio precisate ritorsioni, ha chiarito in una nota che Pechino "condanna con forza e si oppone con determinazione" alla mossa statunitense, che ritiene essere "un'interferenza negli affari interni della Cina".

Secondo Geng, la scenario di fronte a Hong Kong, sconvolta dalle proteste da oltre cinque mesi, "non è sui diritti umani e la democrazia, ma quello di fermare la violenza e far tornare l'ordine", visto che è a rischio il modello "un Paese, due sistemi" che regola i rapporti tra Hong Kong e Pechino dal 1997, dal passaggio dei territori dalla Gran Bretagna alla Cina.

Pechino vieta a Wong il viaggio in Europa

Intanto, martedì, nel giorno in cui Pechino ha rivendicato la titolarità unica sui giudizi di costituzionalità sulle vicende dell'ex colonia e gli studenti irriducibili arroccati nel campus del Politecnico (ridotti a un centinaio), Joshua Wong ha visto sfumare il suo viaggio per perorare la causa democratica dell'ex colonia in Europa. L'Alta Corte di Hong Kong, infatti, ha respinto il ricorso dell'attivista pro-democrazia contro il divieto d'espatrio deciso da un tribunale l'8 novembre, motivando la decisione con il pericolo di fuga.

USA-Cina, tensioni per Hong Kong

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TG 12:30 di mercoledì 20.11.2019

 
ATS/M. Ang.
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