Il produttore: "Diamo una risposta alle preoccupazioni dei genitori” (RSI/eb)

USA, cartelle anti-proiettile

Dopo gli ultimi massacri, il timore di stragi nelle scuole fa aumentare le vendite - Siamo andati in un negozio dove si possono acquistare

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Sono esposti accanto a quaderni, penne e astucci in una catena di negozi di cancelleria appena fuori Pittsburgh. Quasi non si notano, sono del tutto simili agli altri.

Ma questi zainetti attirano l’attenzione con la loro insolita scritta: “Cartelle anti-proiettile”. Sono dotati di un'apposita placca metallica che dovrebbe bloccare eventuali colpi di arma da fuoco.

Non dovrebbero servire a uno studente per andare a scuola. Eppure in America, dice alla RSI il titolare dell’azienda che li ha creati, se ne sente il bisogno.

“Ci è stato chiesto di produrre uno zainetto pensato appositamente per difendere chi lo indossa nel caso di una strage all’interno di un edificio scolastico” spiega Yasir Sheikh, titolare della “Guard Dog Security”, un’azienda con sede in Florida attiva nel settore della sicurezza.

Gli zainetti sono dotati di un'apposita placca metallica che dovrebbe bloccare eventuali colpi di arma da fuoco
Gli zainetti sono dotati di un'apposita placca metallica che dovrebbe bloccare eventuali colpi di arma da fuoco (RSI/eb)

Vediamo le sue cartelle anti-proiettile su uno scaffale della Pennsylvania, ma le vende anche altrove. Costano tra 170 e 200 dollari. “Non sfrutto la paura” dice Yasir Sheikh. Ma con questo prodotto “diamo una risposta alle preoccupazioni dei genitori”.

Negli Stati Uniti le stragi a causa della diffusione di armi (soprattutto quelle semi-automatiche, con prestazioni simili a un’arma da guerra) accadono di continuo. Le ultime in ordine di tempo a El Paso, in Texas, e a Dayton, in Ohio, all’inizio di agosto. Queste recenti tragedie, secondo il produttore di cartelle,  anti-proiettile, hanno fanno aumentare le vendite proprio perché avvenute a ridosso del periodo scolastico.

Ma le scuole non sono comunque immuni da questi massacri. Nel 2018, in un liceo vicino a Miami un giovane armato di fucile semi-automatico uccise 14 studenti e tre adulti.

All’uscita del negozio, una mamma ci dice di non aver nemmeno notato gli zainetti anti-proiettile. “Non ho mai pensato che potessero esistere. Qui non è mai accaduto nulla. Ma è spaventosa l’idea che li mettano in vendita”.

Emiliano Bos - corrispondente RSI dagli Stati Uniti
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