Negli Stati Uniti i dati quotidiani relativi alla pandemia sono pessimi (Keystone)

USA, un futuro da paura

Le nuove proiezioni indicano che fino a giugno inoltrato vittime e contagi saranno numerosi – Martedì si sono registrati 1'500 decessi

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I morti per coronavirus negli Stati Uniti sono stati 1’500 nelle ultime 24 ore. E' quanto emerge dai dati della John Hopkins University, secondo la quale i casi complessivi sono 1,52 milioni con 91’845 decessi.

Le prospettive a breve termine per gli americani non sono del resto molto incoraggianti. Infatti, i morti per coronavirus negli Stati Uniti potrebbero raggiungere quota 113’000 alla metà di giugno rispetto ai quasi 92’000 attuali. Le nuove proiezioni, basate su nove modelli epidemiologici, sembrano indicare che ci saranno almeno 1’000 morti al giorno negli Stati Uniti nei prossimi 25 giorni.

E non va meglio in America Latina. Un nuovo importante avanzamento della pandemia da coronavirus in Brasile ha contribuito decisamente a un massiccio passo avanti in meno di 24 ore dei contagi (571’964) e dei morti (31’911) in Sudamerica. Saldamente al terzo posto per numero di contagi al mondo dopo Stati Uniti e Russia, il Brasile registra 271’628 casi, di cui 17’971 entrano nel computo dei morti. Seguono il Perù, che accumula 99’483 contagiati e 2’914 morti, e il Messico (51’663 infettati e 5'332 decessi).

Negli USA record di decessi

Negli USA record di decessi

TG 16:36 di mercoledì 20.05.2020

 
AFP/ATS/EnCa
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