I microchip della Biohax che saranno utilizzati dall'azienda americana
I microchip della Biohax che saranno utilizzati dall'azienda americana (Keystone)

Un chip nel dito dei lavoratori

Una ditta degli Stati Uniti propone ai collaboratori l’impianto di un circuito integrato per sostituire tessere e cartellini

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Il microchip per identificare gli esseri umani si diffonde. A lanciare la rivoluzione in azienda, dopo i test effettuati dalla svedese Epicenter, è Three Square Company, una ditta tecnologica del Wisconsin. Propone ai dipendenti di farsi impiantare nel dito un dispositivo dotato di tecnologia di identificazione a radiofrequenza da usare per tutte le mansioni in ufficio. Andrà a sostituire i badge in uso per aprire le porte, usare le fotocopiatrici e gli acquisti al bar.

I lavoratori possono decidere se aderire al programma sperimentale avviato in collaborazione con Biohax International che partirà il 1. agosto. Sembra che ci sia già la fila: 50 degli 80 collaboratori vogliono farvi parte.

La notizia ha subito suscitato reazioni contrastanti. Tra chi è convinto che i microchip siano il futuro e chi nutre perplessità dal punto di vista della privacy e sanitario (negli USA sono stati approvati nel 2004 per uso medico). E c’è chi teme che la tecnologia in futuro possa essere usata per scopi più invasivi come il controllo delle assenze e l’utilizzo effettivo del tempo di lavoro.

Diem/ANSA/AP

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