La socialdemocratica Bärbel Bas (keystone)

Una donna al vertice del Bundestag

Bärbel Bas (SPD) subentra a Wolfgang Schäuble. Un Parlamento con più giovani, più donne, più eletti con un background di immigrazione

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La seduta costituente della ventesima legislatura del Bundestag tedesco ha scelto la deputata socialdemocratica 53enne Bärbel Bas come nuova presidente del Parlamento tedesco. Bas è stata eletta con 576 voti su 724 totali. Per tradizione la presidente o il presidente è espresso dal gruppo parlamentare con più deputati, in questo caso l'SPD. "Assumo l'incarico volentieri e con tutto il cuore", ha detto la nuova presidente, rispondendo all'offerta del mandato da parte del presidente uscente, Wolfgang Schäuble, membro del Bundestag dal 1972.

La Bas è stata proposta dal suo partito per evitare che i socialdemocratici fossero rappresentati nelle cariche più alte solo da esponenti uomini. Attualmente il candidato alla cancelleria è Olaf Scholz e il presidente della Repubblica federale Frank-Walter Steinmeier.

La composizione del nuovo Bundestag

Più giovani, più donne, più eletti con un background di immigrazione: sul nuovo Parlamento tedesco, che ha tenuto la sua prima sessione martedì, soffia una brezza di diversità, ma resta lontano dal riflettere la società.

Un mese dopo le elezioni parlamentari del 26 settembre, è il momento per i 736 membri del Bundestag di tornare al lavoro. L'assemblea sarà responsabile della nomina ufficiale del nuovo cancelliere, molto probabilmente Olaf Scholz, una volta che il suo partito socialdemocratico (SPD), che ha vinto le elezioni, avrà completato i negoziati di coalizione con ecologisti e liberali. Martedì, ha iniziato eleggendo a larga maggioranza nuova presidente, Bärbel Bas, solamente la terza donna a ricoprire tale carica. E questo non è "glorioso" per il Paese, ha detto la schietta socialdemocratica, precedentemente sconosciuta a livello nazionale, nel suo primo discorso. Aggiungendo che un parlamento "più giovane" e "più diversificato" "è un bene per il Paese".

Più giovani (metà dei 206 socialdemocratici sono neoeletti)

Angela Merkel ha preso posto in tribuna d'onore. Il suo Governo si occupa degli affari correnti e lei stessa, per la prima volta in 31 anni, non si è candidata alle elezioni come deputata. Nella sua roccaforte sul Mar Baltico, un candidato socialdemocratico (SPD) di 27 anni ha conquistato il posto che era della cancelliera. Segno del crollo del partito della Merkel e del ringiovanimento dell'SPD (la metà dei suoi 206 membri sono neoeletti, con un'età media di 45 anni). Tra i 118 deputati verdi (il terzo gruppo più grande, dietro i conservatori e i socialdemocratici) i due più giovani eletti hanno 23 anni.

Una donna nera siede per la prima volta nel Bundestag

Awet Tesfaiesus, Verde di 47 anni, è nata in Eritrea. È arrivata in Germania all'età di 10 anni e ha passato la sua carriera a difendere i diritti degli immigrati e dei rifugiati. "Abbiamo bisogno di diversità in questo Paese", ha detto in un'intervista. "Abbiamo bisogno che le persone che sono vittime del razzismo siano meglio rappresentate". Insieme a Karamba Diaby, di origine senegalese, che è stato il primo deputato nero eletto nell'ex DDR, e Armand Zorn, arrivato dal Camerun all'età di 12 anni, saranno gli unici tre deputati tedeschi dalla pelle nera nell'assemblea.

Nel complesso, il numero di deputati tedeschi di origine straniera è in aumento. Con 83 deputati nati all'estero o con un genitore straniero, rappresentano l'11,3% del Bundestag, rispetto all'8,2% (58 deputati) dell'assemblea precedente, in un Paese dove il 26% della popolazione è di origine straniera. "Stiamo assistendo a un risveglio della politica", dice Deniz Nergiz, direttore del Consiglio federale per l'immigrazione e l'integrazione (BZI), che promuove la partecipazione politica delle persone di origine straniera. "Per la prima volta, c'è anche un rifugiato eletto nella Germania orientale", dove il numero di stranieri è molto più basso, ha detto l'esperto.

Tra i nuovi eletti c'è anche Lamya Kaddor, che insegna religione islamica nelle scuole della regione della Ruhr, un argomento che è stato molto discusso in Germania negli ultimi anni. Durante i suoi quattro anni di mandato, Awet Tesfaiesus vuole lottare contro "l'etichetta" di straniero che si attacca alla sua pelle nonostante il suo passaporto tedesco. Il razzismo si sente ovunque, in modo latente", dice, "quando cerco un appartamento, quando il postino entra nel mio studio legale e parla con la mia segretaria, perché pensa automaticamente che sia la mia superiore".

Lo stesso vale per il numero di donne parlamentari, che sono ampiamente sottorappresentate in un Paese che è stato governato da appena 16 anni da una donna. Costituiscono solo il 24% dell'assemblea, rispetto al 20% della precedente legislatura.

Donne sottorappresentate, disparità significative nell'estrema destra

Restano disparità significative tra i partiti. I Verdi avranno una maggioranza di donne (59%) tra cui due donne transgender, Tessa Ganserer e Nyke Slawik. Nel partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD), le donne, invece, rappresentano solo il 13% dei membri. 

ATS/AFP/M. Ang.
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