Una pagina contro le violenze

La 17enne Krystyna Paszko ha aperto una pagina FB per acquistare prodotti di bellezza, ma in realtà serve per chiedere aiuto

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La violenza domestica è esplosa durante la pandemia e per le vittime è diventato ancor più difficile trovare il modo di chiedere aiuto. Krystyna Paszko, una studentessa polacca di 17 anni, ha così deciso di avviare una normalissima pagina Facebook per acquistare prodotti di bellezza. Ma dietro c'è ben altro: "Il sito è fittizio e fare un ordine significa chiedere aiuto. Dall'altro lato un esperto analizza la situazione con un'intervista psicologica e può contattare le forze dell'ordine in caso di bisogno. Lo shop è online dal 20 aprile del 2020 e da allora ha già soccorso 350 persone". 

Il progetto ha coinvolto decine di psicologi e avvocati ed è anche stato gratificato dal comitato economico e sociale europeo con il premio di solidarietà civile, dedicato a iniziative no-profit per combattere le conseguenze del Covid-19.

Un'idea simile era venuta anche a una donna residente in Italia, vittime di violenze, che lo scorso agosto aveva chiamato la polizia per ordinare una pizza margherita. L'operatore del centralino ha però capito che la 35enne non poteva parlare e aveva bisogno di aiuto. Così ha mandato una pattuglia e gli agenti hanno potuto arrestare il compagno violento.

FD/TG
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