L'ambasciata statunitense a Kiev (keystone)

Via gli statunitensi dall'Ucraina

Washington richiama le famiglie dei diplomatici e invita i suoi cittadini a lasciare il Paese e a non recarsi in Russia

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Il Governo statunitense ha ordinato domenica alle famiglie dei diplomatici di base a Kiev di lasciare il Paese di fronte alla "minaccia persistente di un'operazione militare russa".

Se l'invasione che la Casa Bianca continua a paventare per la presenza di decine di migliaia di soldati russi da settimane nella zona di confine dovesse concretizzarsi, "non saremmo in grado di procedere a un'evacuazione".

Al personale locale e quello non essenziale viene pure data la possibilità di lasciare l'ambasciata (che resta comunque aperta) e i cittadini statunitensi residenti in Ucraina "dovrebbero prendere in considerazione" di andarsene. Si tratterebbe di 10'000-15'000 persone, secondo cifre ufficiose. Non saranno tuttavia organizzati voli speciali per i rimpatri, sono da utilizzare quelli commerciali.

Washington ha pure sconsigliato ai propri cittadini di recarsi in Russia.

Bruxelles non segue l'esempio

L'Unione Europea "non vede ragione di drammatizzare" la situazione russo-ucraina e non intende seguire l'esempio degli Stati Uniti richiamando le famiglie del personale d'ambasciata. Lo ha detto il responsabile della politica estera Josep Borrell prima di un incontro in videoconferenza con il segretario di Stato americano Antony Blinken. "Attendiamo spiegazioni", ha detto Borrell. L'eventualità verrebbe presa in considerazione solo nel caso in cui da Washington arrivassero informazioni nuove che la giustificassero. Persino Kiev si è dimostrata critica, giudicando la misura "prematura".

Le tensioni restano alte. Al colloquio di venerdì a Ginevra fra Antony Blinken e Sergei Lavrov, gli Stati Uniti hanno promesso una risposta scritta entro una settimana alle esigenze di sicurezza di Mosca, che vuole sia esclusa l'adesione ucraina alla NATO. Nel contempo, però, hanno contribuito a gettare benzina sul fuoco, inviando aiuti militari a Kiev. Secondo indiscrezioni di stampa, il presidente Joe Biden starebbe considerando anche l’invio di soldati e di mezzi militari in Polonia e nei paesi baltici. 

AFP/pon
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