C’è indignazione in Italia per la scarcerazione di Jacques Moretti, annunciata venerdì dal Tribunale vallesano per i provvedimenti coercitivi (TMC). Il proprietario del bar “Le Constellation” di Crans-Montana, dove nella notte di Capodanno 40 persone sono morte e 116 sono rimaste ferite in un violento rogo, è infatti tornato libero dopo che un amico ha pagato la cauzione di 200’000 franchi.
Ora le autorità italiane ricorrono alla diplomazia: il Governo ha infatti deciso di richiamare l’ambasciatore italiano in Svizzera. Come reso noto sabato da Palazzo Chigi, la mossa è stata concordata dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, decisa a far valere le ragioni dell’Italia e dei familiari delle vittime e dei feriti. Si tratta di “definire le ulteriori azioni da intraprendere”.
Nella nota di Palazzo Chigi si legge che la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Tajani “hanno dato istruzione all’ambasciatore d’Italia in Svizzera Gian Lorenzo Cornado di prendere immediatamente contatto con la procuratrice generale del Canton Vallese Béatrice Pilloud per rappresentarle la viva indignazione del Governo e dell’Italia” dopo la scarcerazione di Moretti “nonostante l’estrema gravità del reato di cui è sospettato, le pesanti responsabilità che incombono su di lui, il persistente pericolo di fuga e l’evidente rischio di ulteriore inquinamento delle prove a suo carico”.
“L’Italia tutta - scrive ancora il Governo italiano - chiede a gran voce verità e giustizia, e chiede che a ridosso di questa sciagura vengano adottati provvedimenti rispettosi, che tengano pienamente conto delle sofferenze e delle aspettative delle famiglie”.
Dopo l’annuncio della scarcerazione, Tajani ha scritto su X che la decisione “rappresenta un vero oltraggio alla sensibilità delle famiglie che hanno perso i loro figli a Crans-Montana, che non tiene conto del lutto e del dolore profondo che queste famiglie condividono con il popolo italiano”.
Meloni si è invece detta indignata. E anche lei ha parlato di “oltraggio alla memoria delle vittime della tragedia di Capodanno” e di “insulto alle loro famiglie, che stanno soffrendo per la scomparsa dei loro cari”.
La decisione del tribunale
In seguito al pagamento della cauzione, venerdì il TMC ha disposto la revoca della carcerazione e l’adozione di misure sostitutive per contrastare il rischio di fuga. Queste ultime comprendono, in particolare, il divieto di lasciare il territorio svizzero, l’obbligo di depositare i documenti di identità e di soggiorno presso la Procura, l’obbligo di presentarsi quotidianamente presso un posto di polizia e quello di versare delle garanzie.
Jacques Moretti, che insieme alla moglie Jessica è accusato di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose, era stato incarcerato lo scorso 9 gennaio.

Jacques Moretti fuori dal carcere
Telegiornale 23.01.2026, 20:00











