Il Ticino che svapa

Le sigarette elettroniche prendono sempre più piede anche a sud delle Alpi. Ma cos’è veramente e chi la vende? Il reportage tra Chiasso, Lugano e Bellinzona

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Il nome corretto sarebbe vaporizzatore personale, perché sigaretta elettronica non è tecnicamente corretto. Esiste pure un verbo apposito: svapare, che nelle intenzioni si vuole distanziare dal “fumare”.

E nella realtà? Anche secondo il Dr. med. Jean-Philippe Blanc, responsabile della consulenza in tabaccologia presso l’Ente ospedaliero cantonale, i due prodotti sono ben differenti. “Fumare una sigaretta – sintetizza con una metafora – è come andare in autostrada a 180 km/h in contromano, fumare quella elettronica è come andare nel senso giusto, a 130 invece di 120 km/h”. Le certezze su lungo termine, conferma d’altra parte il medico, ancora mancano e ci vorranno degli anni prima di averle.

Tabacco riscaldato

Tabacco riscaldato

di Nicola Agostinetti e Matteo Born (Patti chiari, 1.03.2019)

E chi la vende cosa ne pensa? Il commercio delle e-cig è in piena espansione e in Ticino sono spuntati diversi negozi negli ultimi mesi. Noi ne abbiamo visitati tre e a dominare tra gli addetti è certamente l’entusiasmo per il prodotto e la fiducia nella crescita del settore.

Guarda il reportage per saperne di più.

Dario Lanfranconi e Fabio Salmina
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