Il taglio per figli (dal 40 al 30% della rendita principale) non era piaciuto agli Stati (keystone)

AI: rendite per i figli immutate

Il Nazionale rinuncia al taglio, vista l'opposizione del Consiglio degli Stati, nell'ambito del progetto "Ulteriore sviluppo dell'AI"

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Il taglio delle rendite per figli, nell'ambito dell'Assicurazione invalidità (AI), non ci sarà. Il Nazionale, infatti, vi ha rinunciato martedì, nell'ambito del progetto "Ulteriore sviluppo dell'AI", in seguito all'opposizione del Consiglio degli Stati.

Il taglio delle rendite per figli (dal 40 al 30% della rendita principale), deciso dal Nazionale in prima lettura, non era piaciuto agli Stati, tenuto conto dell'introduzione del sistema di rendite lineare, che prevede già una riduzione dei versamenti. Tale riduzione, è stato nuovamente sottolineato martedì, metterebbe in pericolo l'intero progetto, in caso di votazione.

In precedenza le due Camere si erano già accordate sul punto essenziale della riforma: il passaggio dall'attuale rendita a scatti al sistema lineare. Con l'attuale modello molti beneficiari di una rendita non sono motivati a lavorare di più, perché, a causa degli effetti-soglia, il loro reddito disponibile non aumenta.

Il dossier torna ora agli Stati per divergenze minori.

ATS/M. Ang.
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