Allarme rosso per la cultura

Il settore in Svizzera è fermo da mesi e il futuro non dà garanzie

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Il mondo della cultura svizzero lancia un allarme rosso. Per due ore, dalle 22 alle 24 di lunedì, sulle facciate di oltre 800 luoghi di cultura si sono accesi riflettori rossi.

Un’azione lanciata da tre associazioni del settore che hanno voluto ricordare come il mondo della cultura e dello spettacolo sta vivendo un momento drammatico a causa della crisi del coronavirus. Musei, spettacoli teatrali, concerti, festival, manifestazioni di ogni tipo sono fermi da mesi e le cancellazioni si moltiplicano, proseguendo fino a inizio autunno.

Ora l’appello è rivolto al Consiglio federale e alla SECO affinché protegga con aiuti economici un settore che occupa 275mila persone, circa il 5% della forza lavoro in tutta la Svizzera.

Luci di solidarietà

Luci di solidarietà

TG 12:30 di martedì 23.06.2020

 
Cinzia Rigamonti
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