Il 19 febbraio un procuratore italiano incontrerà a Berna il Ministero pubblico vallesano per coordinare le indagini sull’incendio di Capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana (VS). Lo ha confermato l’Ufficio federale di giustizia (UFG) a Keystone-ATS. La riunione ha lo scopo di chiarire i dettagli della collaborazione tra i due enti inquirenti. I due procedimenti penali dovranno essere coordinati e verrà discussa anche la possibilità di costituire un gruppo investigativo comune. L’Ufficio federale di giustizia accompagnerà la riunione del 19 febbraio, ma non ha fornito ulteriori dettagli.
Secondo il Blick, si tratta di Francesco Lo Voi, capo della Procura della Repubblica di Roma dal 2021. Lo Voi si è fatto un nome come procuratore antimafia, in particolare nei casi relativi a Cosa nostra e ha lavorato a stretto contatto con i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. È stato anche rappresentante dell’Italia presso l’agenzia dell’Unione Europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust).
Roma chiede accesso alle prove
L’incontro verterà in particolare sulla richiesta della Procura di Roma di accedere agli elementi di prova raccolti in Svizzera. Senza questi elementi “l’Italia non può condurre il proprio procedimento penale”, ha precisato l’UFG. Poiché dei cittadini italiani sono rimasti coinvolti nell’incendio, la giustizia italiana è tenuta ad avviare un proprio procedimento penale.
L'omaggio alle vittime di Crans-Montana
Commemorazione per le vittime dell’incendio
A Crans-Montana sabato mattina decine di persone si sono riunite per rendere nuovamente omaggio alle vittime dell’incendio di Capodanno. Un’iniziativa partita dalle famiglie di chi ha perso la vita al bar Le Constellation, ma aperta a tutti. Hanno partecipato parenti e amici delle vittime, nonché la diciottenne Roze, che nel rogo ha riportato ustioni. La cerimonia si è conclusa con un minuto di silenzio.
Tra i partecipanti, anche l’incaricata d’affari dell’ambasciata d’Italia a Berna, Diana Forte. “Per testimoniare ancora una volta la solidarietà e la vicinanza dell’Italia ai familiari delle vittime, sia dei defunti che dei feriti”, ha dichiarato a Keystone-ATS. “Per noi è molto importante dimostrare che siamo sempre presenti, come siamo stati fin dai primi giorni”, ha aggiunto la diplomatica.

Crans-Montana: l'inchiesta prosegue
Telegiornale 11.02.2026, 20:00
















