Marco Chiesa, presidente nazionale dell'UDC (keystone)

Altri candidati in arrivo per il dopo Maurer

Non solo Rösti e Salzman per il Consiglio federale – Il presidente UDC Marco Chiesa: “Tengo discreti gli altri nomi; auspico un ticket, anche uomo-donna”

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Non ci saranno solo Albert Rösti e Werner Salzmann a contendersi il posto che Ueli Mauer lascerà libero in Consiglio federale.  “Altri candidati si aggiungeranno”, afferma il presidente dell’Unione democratica di centro (UDC), Marco Chiesa, ai microfoni della RSI, aggiungendo di sperare che il gruppo parlamentare proponga all’Assemblea federale un ticket con due candidati ufficiali, magari un uomo e una donna.

Diversi “papabili” hanno detto “no”

Finora molti “papabili” hanno detto “no”, ma ci si deve tuttavia attendere altri nomi oltre ai due bernesi, uno consigliere nazionale, l’altro consigliere agli Stati. Le sezioni cantonali hanno infatti tempo ancora dieci giorni per proporre i loro candidati alla commissione-cerca del partito. Per ora sono state diverse le rinunce, in particolare dal canton Zurigo con Natalie Rickli, Gregor Rutz e Magadalena Martullo Blocher. Ma anche altri esponenti di spicco dell'UDC indicati come possibili candidati, nei giorni scorsi hanno declinato, pensiamo a Toni Brunner, a Franz Grüter, a Diana Gutjahr e Marcel Dettling.

 

Chiesa: “In ballo altri nomi, ma li tengo discreti”

Marco Chiesa si aspettava più persone pronte a lanciarsi nella corsa al Governo? “Le sezioni sono responsabili per comunicare alla commissione-cerca quali sono le persone che vogliono candidare e così stanno facendo. Sono però a conoscenza di altre candidature, ma le tengo discrete, perché è così che deve essere la procedura”, risponde il presidente nazionale ai nostri microfoni.

Salzamann e Rösti non sono quindi destinati a restare gli unici ad ambire al Consiglio federale in seno all’UDC, ma Chiesa sui nomi che potrebbero aggiungersi non si sbilancia.

Verso un ticket uomo-donna?

Da giorni tiene inoltre banco il tema della possibile esclusione del Canton Zurigo dall’Esecutivo: e sarebbe solo la seconda volta dalla nascita della Svizzera moderna. Le due persone uscite finora allo scoperto sono entrambe bernesi: è quindi immaginabile un ticket con candidati provenienti dallo stesso cantone? “Il ticket in sé è qualcosa che auspico, per dare opzioni al Parlamento. Tuttavia, anche un ticket formato dallo stesso cantone è possibile, come pure un ticket uomo-donna”.

Due donne in forse

E a proposito di donne, questo pomeriggio la deputata federale obwaldese Monika Rüegger ha fatto sapere alla RSI che sta ancora pensando se candidarsi o meno, e che lo farà sapere nei prossimi giorni. Si attende inoltre una decisione da parte della sangallese Esther Friedli.

SEIDISERA-Mattia Serena/Red.MM
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