Benoît Carcenat al lavoro nella cucina del Valrose di Rougemont
Benoît Carcenat al lavoro nella cucina del Valrose di Rougemont (keystone)

Benoît Carcenat cuoco dell'anno

Uscita l'edizione 2023 di GaultMillau Svizzera, sei cuochi con 19 punti - Come per la Michelin, in Ticino brilla Marco Campanella

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Benoît Carcenat, chef di origine francese del Valrose di Rougemont, nelle Alpi vodesi, è il cuoco dell'anno per la nuova edizione di GaultMillau Svizzera, che recensisce 870 ristoranti. Ottiene 18 punti su 20. Allievo di grandi nomi come Joël Robuchon, Thierry Marx e Christian Parra, ha lavorato per 10 anni anche sotto Benoît Violier all'Hôtel de Ville di Crissier, uno dei quattro "tre stelle Michelin" elvetici.

Quest'ultimo - ora gestito da Franck Giovannini - figura naturalmente anche nel ristretto club dei sei locali con 19 punti nella guida edita da Ringier Axel Springer, accanto agli chef Philippe Chevrier a Satigny, Andreas Caminada a Fürstenau, Tanja Grandits e Peter Knogl a Basilea e Heiko Nieder a Zurigo. Scompare dalla lista il neo pensionato Bernard Ravet.

GaultMillau rende omaggio anche a due scoperte e quattro "promossi dell'anno". Fra questi ultimi, con 18 punti, anche Marco Campanella: il suo La Brezza ad Ascona ha appena ottenuto anche la seconda stella.

 
ATS/pon
Condividi