Svizzera

Mega appalto delle FFS, Stadler ricorre

Il costruttore svizzero, escluso per una minima di prezzo, contesta l’assegnazione di una commessa miliardaria alla Siemens

  • 28.11.2025, 09:29
  • 28.11.2025, 12:32
Non è tempo di sorrisi fra Peter Spuhler della Stadler e il CEO delle FFS Vincent Ducrot

Non è tempo di sorrisi fra Peter Spuhler della Stadler e il CEO delle FFS Vincent Ducrot

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Di: ATS/pon 

La Stadler, azienda turgoviese, ha interposto ricorso contro la decisione delle FFS di assegnare alla Siemens l’incarico di fornire 116 nuovi treni a due piani per le reti S-Bahn di Zurigo e della Romandia. Dopo un’analisi approfondita, si legge in un comunicato diffuso venerdì mattina, Stadler non riesce ancora a capire i motivi della decisione. Si chiede quindi che sia il Tribunale amministrativo federale, in quanto istanza indipendente, a garantire la necessaria trasparenza.

L’appalto vale 2,1 miliardi di franchi. Stadler aveva partecipato al concorso proponendo i propri KISS, un modello già esistente (a differenza di quello tedesco), di cui 153 esemplari circolano già dal 2012 sulla rete FFS, con un tasso di disponibilità - scrive l’azienda - che si attesta al 99%. Oltre che in Svizzera, ne sono stati venduti all’estero, in tutto oltre 700 in 14 Paesi.

Stadler nella nota insiste sul fatto di non esigere di essere avvantaggiata per criteri nazionali (impiega in Svizzera 6’000 dei suoi 17’000 dipendenti) e di accettare quando risultati chiari conducono ad attribuzioni ad altri. A suo avviso non è però questo il caso.

Le FFS si difendono affermando, fra l’altro, che la differenza di prezzo non sarebbe solo dello 0,6% - come sostenuto da Stadler - “ma di centinaia di milioni” se si tiene conto anche dei costi d’esercizio sull’arco di 25 anni.

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Notiziario

Notiziario 28.11.2025, 10:00

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