Berna, usati idranti e proiettili di gomma

Centinaia di persone, nonostante i divieti, si sono radunate per manifestare contro le norme anti-Covid varate dal Consiglio federale

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Circa 800 persone si sono radunate questo giovedì sera a Berna, per una manifestazione non autorizzata contro le misure anti-Covid.

 

I principali gruppi contrari alle norme varate dal Consiglio federale per lottare contro la pandemia, “Mass-Voll" e "Freiheitstrychler", avevano chiesto di non recarsi nella capitale, questo a seguito della deriva violenta dello scorso raduno, sfociato in disordini sulla Piazza Federale, ma appelli a manifestare sono circolati sui social media e sui canali Telegram dei gruppi contrari alle norme contro il coronavirus.

 

Le persone si sono radunate in centro città per poi camminare verso Palazzo Federale; l'accesso alla sede di Governo e Parlamento è però stato bloccato dalla polizia, presente in forze, e stando a un comunicato si sono registrati alcuni tafferugli, con gli agenti che hanno dovuto sparare cariche di proiettili di gomma. Non si segnalano feriti. Idranti, riferisce il nostro corrispondente, sono inoltre stati usati per breve tempo sulla Bundesgasse.

 

Palazzo Federale è stato transennato nel pomeriggio e un ampio dispositivo di sicurezza è stato allestito, tanto che molte stazioni della polizia cantonale oggi sono rimaste chiuse per garantire rinforzi alle autorità cittadine.

Otto manifestazioni a settembre

A Berna, nel solo mese di settembre si sono già tenute otto manifestazioni di oppositori alle misure antipandemiche. Sette non erano autorizzate. Nel corso di una di queste, giovedì scorso, sono scoppiati disordini davanti a Palazzo federale. La polizia ha usato cannoni ad acqua, sostanze irritanti e proiettili di gomma.

ludoC
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