Il momento dell'esplosione
Il momento dell'esplosione (rsi)

Caduto il diaframma

Poco prima di mezzogiorno sono stati fatti saltare gli ultimi due metri di roccia nel tunnel del Monte Ceneri

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Politici e responsabili dei lavori parlano a partire dalle 10.15, quindi la messa in sicurezza del tunnel e attorno a mezzogiorno il momento tanto atteso: è stato fatto saltare con l'esplosivo, oggi ad alcune centinaia di metri dal portale nord di Vigana, il diaframma principale della galleria di base del Monte Ceneri. Il momento segna il completamento dello scavo nella canna ovest (in quella est avverrà nei prossimi giorni senza celebrazioni ufficiali) e quindi una tappa fondamentale dell'opera che dal 2020 avvicinerà Sopraceneri e Sottoceneri, permettendo di raggiungere Lugano da Locarno in soli 22 minuti di treno. Il nostro liveticker:

13.20 - Chiusa la diretta RSI. Questa sera su rsi.ch il reportage sulla giornata di Alex Ricordi

Alex Ricordi, a sinistra, con il videomaker Gianfranco Fozzi
Alex Ricordi, a sinistra, con il videomaker Gianfranco Fozzi (rsi)

13.10 -

12.50 - È il grande momento dei minatori: stretta di mano fra chi arrivava da nord e chi ha terminato lo scavo da sud

 

12.49 - I due scavi, da nord e da sud, si sono incontrati quasi alla perfezione: il margine di errore è stato di 8 millimetri in orizzontale e 15 in verticale

Davanti al diaframma caduto
Davanti al diaframma caduto (rsi)

12.38 - Si attende il momento di festeggiare

Gli operai sono pronti con le bandiere
Gli operai sono pronti con le bandiere (keystone)

12.30 -

 

12.30 -

12.16 - La caduta del diaframma raccontata da chi l'ha vissuto da vicino: "Un botto, forte. La terra che trema sotto i piedi. Gli applausi degli operai. Poco prima delle 12.00 è caduto l'ultimo diaframma principale nella canna ovest. E subito dopo aver fatto brillare l'ultima carica i minatori hanno potuto stringersi le mani. "Questo è niente", dice uno di loro. "Erano solo pochi metri di roccia", aggiunge. "Dovevate esserci quando brillavamo dentro la montagna, la terra tremava fino anche nelle case dei paesi sopra il tunnel. E dentro la galleria l'onda d'urto, spostava le persone, se stavano troppo vicine all'esplosione".

Joe Pieracci, inviato della redazione
Joe Pieracci, inviato della redazione (rsi)

12.15 - Non è ancora il momento dell'incontro fra le maestranze venute da nord e da sud: prima l'aria nella canna ovest deve essere "ripulita". L'aria fresca che arriva dal portale già comincia a circolare, la temperatura, prima vicina ai 30°C, ha iniziato a calare. Al fronte ci sono i mezzi che si occupano dello sgombero del materiale di scavo e della messa in sicurezza: si pulisce il profilo togliendo i massi pericolanti e viene spruzzato del calcestruzzo

12.14 - Le immagini del conto alla rovescia

12.06 -

12.01 -

Il botto nell'era del mobile
Il botto nell'era del mobile (rsi)

11.57 - Il botto: caduto il diaframma principale, la galleria di base del Ceneri è interamente percorribile da Vigana a Vezia, si è aperta una nuova porta fra Sottoceneri e Sopraceneri.

Un botto e tanti applausi
Un botto e tanti applausi (rsi)

11.56 - Si sentono i segnali che avvertono dlel'imminenza dello scoppio

11.52 - Ultimi atti prima dello scoppio

11.32 - Inaugurazione prevista nel 2020 e l'auspicio è che i tempi siano rispettati.

11.30 - Il fronte dello scavo è prontissimo, gli ultimi minatori si stanno allontanando verso un luogo sicuro all'interno di un cunicolo trasversale fra le due canne. Vengono smontate tutte le installazioni. Saranno quindi emessi i segnali di avvertimento, dopo che il "fuochino" avrà verificato che tutto è a posto

Appoggiata all'ultimo diaframma, Santa Barbara
Appoggiata all'ultimo diaframma, Santa Barbara (rsi)

11.28 - La madrina della manifestazione

11.27 - Tempi più che rispettati: il botto con la caduta del diaframma è stato anticipato di 10 minuti e avverrà attorno alle 11.50

Il diaframma principale cadrà 10 minuti prima
Il diaframma principale cadrà 10 minuti prima (rsi)

11.20 - La parete è caricata, ci fanno le ultime verifiche e si transenna l'area.

10.55 - Parla per ultimo, lui pure in italiano, Peter Füglistaler, direttore dell'Ufficio federale dei trasporti e sostituto dell'assente Doris Leuthard. "Non a caso si dice 'Vedere la luce in fondo al tunnel'", afferma.

Durante l'intervento di Füglistaler
Durante l'intervento di Füglistaler (rsi)

"La luce si vede solo a scavo terminato e oggi abbiamo raggiunto questo traguardo". Il Ceneri "è l'ultima opera di AlpTransit, un'opera di portata europea".

10.49 - Parla il consigliere di Stato Claudio Zali: si elimina una strettoia e si realizza una linea di pianura sull'asse principale nord-sud, ricorda, "ci avviciniamo a una visione di un territorio dinamico e coeso, che prefigura una città Ticino, con una "metropolitana" che migliorerà i collegamenti all'interno del cantone". Il Ticino, afferma ancora, "è grato alla Confederazione, alla società AlpTransit e a tutti coloro che hanno lavorato e sofferto sul cantiere, per il raggiungimento di questo traguardo". E per concludere l'auspicio che il progetto venga completato verso sud e con la circonvallazione di Bellinzona.

Il discorso di Claudio Zali
Il discorso di Claudio Zali (rsi)

10.40 - Sul fronte dello scavo i minatori stanno caricando l'esplosivo per abbattere il diaframma principale: centinaio di fori vengono riempiti con un gel inerte fino a quando non viene attivato. Il brillamento parte dal centro e dura circa 20 secondi. Per abbattere i due metri di spessore occorrono circa 260 chili di esplosivo. Ne sono serviti 3,5 milioni di chili in 10'500 volate per scavare l'intero tunnel.

10.37 - Sono state invitate alla giornata circa 1'500 persone

Intanto si preparano gli aperitivi
Intanto si preparano gli aperitivi (keystone)

10.37 - La storia del progetto, tratta dalla diretta televisiva

10.35 - Un attimo di silenzio per i due minatori che hanno perso la vita nel corso degli scavi, uno nel 2010, l'altro lo scorso anno

10.28 - Comincia la parte ufficiale: "Termina l'epoca degli scavi della prima linea di pianura attraverso le Alpi, nulla è più come 150 anni, quando la Svizzera era minacciata dalla sorte di essere aggirata dalle grandi ferrovie e mancare così un'occasione di sviluppo economico. Ma abbiamo cambiato le sorti del nostro destino e oggi con orgoglio presentiamo la nostra opera", afferma il presidente della direzione generale di AlpTransit San Gottardo SA, Renzo Simoni.

10.21 - Tutto pronto per i discorsi ufficiali

10.16 -

10.15 - Gli inviati della RSI sui due lati del diaframma principale: Laura Pozzi e Giovanni Marci

 

10.00 - È iniziata la copertura in diretta radiofonica, televisiva e in streaming sul web della RSI. Lo streaming potete seguirlo qui

10.00 -

9.50 -

Il capannone accoglierà il pranzo al termine della cerimonia
Il capannone accoglierà il pranzo al termine della cerimonia (rsi)

9.47 -

9.38 - Alberto Del Col, direttore delle esecuzioni:"Oggi, 800 metri all'interno del tunnel, brilleremo i due metri mancanti"

L'ingegner Del Col in conferenza stampa
L'ingegner Del Col in conferenza stampa (rsi)

9.36 -

9.30 -

9.24 - "Con questo tunnel raggiungiamo un obiettivo importante: una ferrovia di pianura attraverso le Alpi". Con queste parole, pronunciate al capannone al portale nord del Ceneri a Camorino, Renzo Simoni, presidente Alptransit Gottardo SA, ha dato l'avvio alla conferenza stampa d'apertura della giornata odierna che prevede, alle 12.00, la caduta del diaframma principale della galleria di base del Ceneri.

Renzo Simoni, presidente della direzione generale di AlpTransit, in conferenza stampa
Renzo Simoni, presidente della direzione generale di AlpTransit, in conferenza stampa (rsi)

pon/joe p./ARi

Condividi