L'imponente ritrovo federale durante i festeggiamenti per il 1° agosto (Keystone)

Campo scout, "un ricordo per la vita"

Dopo avere riunito 30'000 persone, in Vallese si sta smantellando "mova" - Due settimane memorabili tra momenti gioiosi e difficoltà

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

È ormai già tempo di ricordi per 30'000 esploratrici ed esploratori. "Mova", il campo federale degli scout, si è chiuso ufficialmente giovedì con una grande festa ed entro domani, sabato, tutti i partecipanti abbandoneranno la zona, permettendo poi da domenica lo smantellamento delle strutture.

30'000 scout, 5'000 volontari, 35 milioni di franchi di budget, 700 bagni, ecc. Cifre mai viste per un tale ritrovo in Svizzera: la valle di Goms è stata occupata da una vera e propria città. Inizialmente previsto per il 2021, ma rinviato a causa della pandemia, il campo federale ha ripagato l'attesa, come ha confermato con entusiasmo un gruppetto di scout di Balerna ai microfoni della RSI: "Sarà un'esperienza che ci porteremo dentro tutta la vita". Al prezzo infatti anche di alcune disavventure come "tende volate via": se c'è chi alla fine non vede comunque l'ora di "tornare a casa per dormire", resta nel cuore l'occasione che si è avuta di "parlare con persone di altri paesi e lingue".

 

Appuntamento al 2036, forse anche per alcuni giovani esploratori che torneranno fra 14 anni con un nuovo ruolo. Prima di guardare così in là nel futuro, è ora tempo di bilanci per gli organizzatori. Grossi problemi non ce ne sono stati, ma forse qualcosa andrebbe cambiato: "Ci sono stati volontari che hanno avuto ruoli diversi rispetto alla loro vita - ha spiegato Dominique Schneider, co-direttore del campo federale - Ci sono state lacrime amare e alcuni momenti di crisi: se potessi cambiare qualcosa organizzerei dei corsi di coaching per accompagnarli in questa avventura".

"Mova" con le sue cifre ha raggiunto una soglia limite e secondo Schneider il prossimo campo andrebbe ridimensionato. La tendenza in crescita del movimento scout svizzero però fa immaginare che al prossimo ritrovo federale ci vorranno essere ancora più partecipanti. "Se il movimento scout continuerà a crescere come ora, il campo 2036 sarà ancora più grande. Dovrà però tenersi in un altro luogo sull'Altopiano, per facilitare l'accesso con la rete di trasporti".

RG/OCartu
Condividi