Il caso Mörgeli non concede tregua all'Università di Zurigo
Il caso Mörgeli non concede tregua all'Università di Zurigo (Keystone)

Caso Mörgeli, altre denunce

Il deputato attacca la ministra Regina Aeppli, i coniugi Wolff il procuratore pubblico Gnehm

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Sono state avanzate nuove denunce penali a Zurigo in relazione all'intricata vicenda che vede al centro il consigliere nazionale Christoph Mörgeli, licenziato dopo aver subito critiche per il suo operato presso l'Università.

Il deputato UDC ha infatti comunicato venerdì di aver presentato un esposto contro la consigliera di Stato socialista Regina Aeppli per usurpazione di funzioni, abuso di autorità, truffa e violazione della legge federale contro la concorrenza sleale. L'ateneo nel 2013 rimproverò al democentrista un'insufficiente supervisione sulle tesi di dottorato realizzate sotto la sua sorveglianza.

Una denuncia è invece stata presentata da Eberhard Wolff, marito della professoressa Iris Ritzmann, contro il procuratore Andrej Gnehm. Ritzmann e Wolff, entrambi dipendenti dell'Istituto di storia della medicina ai tempi di Mörgeli, hanno trascorso un periodo in carcere poiché la donna era stata accusata d'aver passato alla stampa documenti confidenziali contro Mörgeli.

Red. MM/ATS

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