Il centro d'asilo federale di Basilea (keystone)

Centri asilo, dure critiche di Amnesty

Le strutture federali sotto la lente dell'organizzazione umanitaria che parla di "troppi abusi e gravi maltrattamenti"

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Dura presa di posizione di Amnesty International contro i centri federali d'asilo dove, secondo l’organizzazione, “avvengono diverse violazioni commesse dal personale addetto alla sicurezza, inclusi gravi maltrattamenti”.

Nel rapporto "Chiedo solo che trattino i richiedenti l'asilo come persone. Violazioni dei diritti umani nei centri federali d'asilo in Svizzera", Amnesty documenta maltrattamenti commessi da alcuni agenti di due società private di sicurezza (Securitas e Protectas), incaricate dalla SEM di occuparsi della sicurezza nei centri. Gli abusi descritti nel documento si “sono verificati tra gennaio 2020 e aprile 2021 nei centri di Basilea, Chevrilles (FR), Boudry (NE), Altstätten (SG) e Vallorbe (VD)”. Le informazioni sono state ottenute nel corso di interviste condotte con 31 persone, fra vittime, ex agenti di sicurezza e altri attori coinvolti.

In una immediata presa di posizione, la SEM (Segreteria di Stato alla migrazione) ha affermato di prendere molto sul serio tutte le critiche e di essere pronta a indagare su ogni accusa, a condizione di ottenere informazioni più dettagliate su casi concreti. La SEM sottolinea di non accettare nessuna coercizione sproporzionata nei confronti dei richiedenti asilo e di continuare a sanzionare sistematicamente i comportamenti scorretti.

ATS/Swing

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