Il testo venne depositato in Cancelleria federale, due anni fa, corredata da circa 134'000 sottoscrizioni (keystone)

Compatto "no" all'iniziativa 99%

Anche gli Stati, come già il Nazionale, si oppongono alla proposta di modifica costituzionale promossa dalla GISO

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Dopo il Nazionale, un netto "no" anche da parte degli Stati. La Camera dei cantoni, allineandosi alla posizione già espressa da quella del popolo, ha così respinto oggi, martedì, l'iniziativa 99% promossa dalla Gioventù socialista (GISO).

 

Senza sorprese il plenum, aderendo alle raccomandazioni della sua commissione preparatoria, si è pronunciato contro il testo con 32 voti a 13. "Se le imposte dovessero crescere ulteriormente, ne risentirebbe l'attrattiva della piazza economica svizzera", ha dichiarato il relatore commissionale Hannes Germann (UDC/SH). La minoranza di sinistra ha invece sottolineato la questione delle disparità: per Marina Carobbio Guscetti (PS/TI) è evidente che la ricchezza in Svizzera non è ripartita in maniera equa, visto che l'1% della popolazione detiene il 40% del capitale complessivo.

L'iniziativa si prefigge di aumentare le imposte per i più abbienti in modo da sgravare i piccoli e medi redditi, corrispondenti al 99% della popolazione. Per determinare una migliore allocazione della ricchezza, la proposta di modifica costituzionale fissa un' imposizione del 150%, invece del 100%, per la porzione di reddito da capitale - fra dividendi, entrate da interessi o affitti, dedotti i costi di manutenzione e gestione - superiore ad una soglia definita per legge ma non precisata nel testo. I dettagli dovrebbero essere definiti dalla legge.

ATS/ARi

Anche gli Stati bocciano l'iniziativa 99%

Anche gli Stati bocciano l'iniziativa 99%

TG 12:30 di martedì 02.03.2021

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