È molto difficile trovare gli infermieri specializzati necessari
È molto difficile trovare gli infermieri specializzati necessari

Cure intense, allarme all’Inselspital

Nel Canton Berna manca personale qualificato e si teme che l’aumento dei casi di Covid possa sovraccaricare il sistema ospedaliero

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Le terapie intensive in Svizzera, stando agli ultimi dati, sono occupate all’81% e circa il 27% dei degenti in questi reparti sono pazienti Covid. Si tratta, tuttavia, di percentuali a livello nazionale, che in certi cantoni si rivelano più alte.

È il caso di Berna, dove all’Inselspital a preoccupare non è solo l’occupazione dei letti, ma soprattutto la mancanza di personale. Una preoccupazione espressa dal ministro della sanità Alain Berset, che spiega: “Dobbiamo renderci conto che dappertutto durante questa pandemia il numero dei letti disponibili tende a diminuire, perché il personale è al limite, è sfinito. È un personale altamente qualificato, che non si può formare in qualche settimana, se pensiamo al lavoro delle terapie intensive”.

 

All'Inselspital di Berna, il sovraccarico di lavoro alle terapie intensive ha superato il limite del sopportabile, spiega il responsabile Stefan Jakob: “È un incubo perché non si intravvede una fine a questa situazione. Ci sono sempre nuove ondate che arrivano, e il personale è prosciugato, non ha più energie. E nonostante ci siano ancora residui di entusiasmo, la motivazione diminuisce lentamente, il carico di lavoro sulle spalle del personale è sempre più pesante e difficile da sopportare”.

Una situazione che il responsabile del reparto non esita a definire drammatica, perché non c'è abbastanza personale per i 36 letti disponibili, tanto che ora ne vengono occupati solo 26, soprattutto da pazienti non covid.

dr.Stefan Jakob, responsabile delle terapie intensive all'Inselspital di Berna
dr.Stefan Jakob, responsabile delle terapie intensive all'Inselspital di Berna (RSI)

"Non ce la faremo ancora per molto"

“Fino a fine ottobre avevamo un aiuto da parte del personale del reparto di anestesia, ma da novembre questo aiuto non c'è più, perché questo personale deve garantire le operazioni necessarie – aggiunge Jakob – Per noi è molto faticoso. Cerchiamo di andare avanti. Ma non credo che potremo farcela ancora per molto”. 

Infatti, sempre più infermieri delle terapie intensive si ammalano o danno le dimissioni. L'Inselspital ne avrebbe bisogno 25, ma trovare personale altamente qualificato oggi è sempre più difficile.

 
TG-SC/ludoC
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