Il comandante dei pompieri di Crans-Montana, David Vocat, sarà ascoltato il 16 febbraio dalla polizia nell’ambito dell’inchiesta penale sul dramma avvenuto la notte di Capodanno nel bar “Le Constellation”, su richiesta del Ministero pubblico. Lo anticipa lunedì la RTS.
Vocat sarà sentito come “persona informata sui fatti” e non come persona formalmente accusata. Questo status, previsto dall’articolo 178 del Codice di procedura penale, si applica alle persone che non sono accusate, ma che potrebbero avere un ruolo rilevante per chiarire i fatti e che, a seconda dell’evoluzione dell’inchiesta, potrebbero anche diventare imputate.
Come già successo ai coniugi Moretti, inizialmente ascoltati come persone informate sui fatti e poi diventati imputati per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo, anche per David Vocat lo status potrebbe essere modificato se il Ministero pubblico lo ritenesse necessario.
Secondo la RTS, l’audizione di Vocat potrebbe essere collegata al controllo effettuato nel 2018 al bar Le Constellation, al quale lui aveva partecipato insieme all’allora responsabile sicurezza della comune, a Jacques Moretti e all’allora proprietario Julien Beytrison.
Durante quel controllo non erano state rilevate irregolarità riguardo alla schiuma acustica presente nel seminterrato, la stessa che la notte di Capodanno gennaio si è incendiata e che potrebbe essere all’origine della tragedia.

Le vite spezzate di Crans-Montana
Storie 01.02.2026, 20:35










