Rinunciare all’aereo e spostarsi attraverso tutta Europa con bus o treni notturni? Una visione in cui Zurigo è il punto intermodale per i viaggi notturni emerge da uno studio commissionato dalla Città e dalla locale organizzazione del turismo.
Oggi chi vuole viaggiare la notte con treni e bus lo deve volere: la rete di collegamenti è ancora limitata e i prezzi non sono concorrenziali. In generale, è faticoso e complicato muoversi in questo modo. Questi problemi si potrebbero però risolvere con soluzioni combinate dei biglietti con un servizio bagagli, docce e colazione a disposizione nei centri di cambio.
“Nulla di fantascientifico” spiega Thomas Sauter-Servaes, esperto di mobilità e co-autore dello studio. Molte misure potrebbero venire implementate subito, anche perché “l’idea non è veramente nuova” ammette il professore della ZHAW, l’alta scuola di scienze applicate di Zurigo, ai microfoni di SRF. “Zurigo in passato è stata centrale per il traffico dei treni notturni per tutta l’Europa. E proprio da qui si vuole ripartire”.
Da Berlino o da Barcellona, Zurigo è raggiungibile in dieci-dodici ore di bus. “Ridurre i voli è fondamentale: sono questi ad avere un maggiore impatto sul clima” sottolinea René Estermann, responsabile dell’Ufficio per la tutela dell’ambiente e della salute della Città di Zurigo.
https://rsi.cue.rsi.ch/cultura/societa/La-magia-del-treno-notturno--2077139.html
E allora, presto si salirà su un bus elettrico dell’azienda cittadina di trasporto pubblico per raggiungere Amsterdam? “Magari come partner in città o magari come parte di una società internazionale” aggiunge Estermann.
Ma prima di giungere a tanto, bisogna realizzare le infrastrutture necessarie per chi già opera su tali linee. Come Luca Bortolani, fondatore e direttore di Twiliner: dallo scorso autunno, la società offre viaggi notturni su bus con particolari sedili che permettono di dormire più comodamente. “Ci sono sempre più persone che vogliono volare meno e sarebbero pronte ad usare i bus notturni”. Da qui l’interesse ad una collaborazione con la Città.
Il primo passo è riuscire a dimostrare che un’alternativa all’aereo esiste. Un’offerta che, secondo gli autori dello studio, potrebbe diventare realtà e concorrenziale entro il 2040.

Treni notturni in difficoltà
Telegiornale 09.12.2025, 20:00








