La giustizia svizzera non sarebbe competente, secondo il diretto interessato (Ti-Press)

Denuncia per omofobia, "competenza tedesca"

Manfred Hauke, editore della rivista Theologisches e professore alla facoltà di teologia di Lugano, prende posizione sull'azione legale depositata in Ticino

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L'offensiva legale delle associazioni omosessuali e LGBT per episodi di discriminazione e incitamento all'odio ha preso di mira anche Manfred Hauke, editore della rivista Theologisches, per un articolo contro le "cricche omosessuali nella Chiesa". Il diretto interessato, che è anche professore alla facoltà di teologia di Lugano, afferma di non sapere nulla della denuncia e che la competenza per eventuali procedimenti non spetta alla giustizia svizzera ma a quella tedesca. La sede della rivista, dice, si trova infatti in Germania.

Per quanto riguarda i contenuti dell'articolo, redatto da un teologo polacco, Hauke dice di aver già preso pubblicamente posizione sulla vicenda. "Si trattava di un testo scientifico che documentava crimini commessi da membri del clero, passibili di sanzioni ai sensi delle norme penali", afferma il professore.

L'articolo aveva già fatto discutere, con alcune reazioni pubblicate anche dall'agenzia cattolica catt.ch, sostenuta dalla conferenza dei vescovi svizzeri.

RG/sf
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