Quanti aerei da combattimento F-35 acquisterà la Svizzera? Bisogna limitare ulteriormente l’immigrazione? Quanto deve costare il canone radiotelevisivo? Queste domande e molte altre segneranno l’anno politico 2026. Ecco una panoramica dei dossier più caldi e delle scadenze. Si parte il 14 gennaio, data della prima seduta del Consiglio federale dopo la pausa invernale, presieduta dal nuovo presidente della Confederazione Guy Parmelin. Il ministro vodese subentra alla ministra delle finanze Karin Keller-Sutter per il nuovo anno. Per Parmelin si tratta del secondo mandato come presidente della Confederazione dopo il 2021.
Dal 19 al 23 gennaio, come ogni anno, il World Economic Forum (WEF) si tiene a Davos, nel Canton Grigioni. Dal punto di vista svizzero, l’attenzione dovrebbe concentrarsi sulle trattative per un accordo commerciale con gli Stati Uniti. La partecipazione del presidente americano Donald Trump sarà probabilmente decisa solo poco prima dell’evento, il cui programma di dettaglio non è ancora noto.
A fine gennaio Il Consiglio federale riprenderà le discussioni sui nuovi aerei da combattimento F-35. Entro allora dovrebbero essere note le priorità per la difesa aerea 2026/2027 del Dipartimento della difesa. La questione riguarda il numero di velivoli che la Svizzera potrà acquistare dal costruttore americano Lockheed Martin. A causa del rincaro, gli Stati Uniti hanno annunciato che i costi aggiuntivi potrebbero ammontare a miliardi.

La Svizzera acquisterà meno F-35
Telegiornale 12.12.2025, 20:00
Le Commissioni torneranno al lavoro anche prima, ma è dal 2 al 20 marzo che si tiene la prima delle quattro sessioni annuali del Parlamento, quella primaverile. L’attenzione sarà rivolta all’iniziativa sulla neutralità e al pacchetto di sgravi di bilancio, da discutere a fine sessione.
Prima sessione delle Camere e il voto sul canone
Nel mezzo, l’8 marzo è la data della prima votazione popolare del 2026, con quattro oggetti. L’iniziativa per ridurre a 200 franchi il canone SSR sarà la più dibattuta. Interessante anche la legge federale sull’imposizione individuale, che punta a eliminare la “penalizzazione del matrimonio”, ossia la disparità fiscale tra coppie sposate e non sposate. Ogni persona dovrebbe così compilare e presentare la propria dichiarazione fiscale. Gli elettori voteranno anche su un’iniziativa per mantenere il contante come mezzo di pagamento, sulla controproposta diretta e sull’iniziativa per il fondo clima. Fra i tanti temi cantonali concomitanti, lo stesso giorno, nel Canton Vaud si terrà un’elezione suppletiva per sostituire la consigliera di Stato PS Rebecca Ruiz, che si ritira per motivi di salute. Il Canton Appenzello Esterno eleggerà invece un nuovo rappresentante al Consiglio nazionale, dopo le dimissioni di David Zuberbühler (UDC). Nel Canton Glarona infine è prevista l’elezione del governo, mentre Obvaldo e Nidvaldo rinnoveranno governo e parlamento. Il 29 marzo alle urne va il cantone della capitale, Berna. La corsa per i sette seggi in Governo promette di essere appassionante. Attualmente i partiti borghesi detengono quattro seggi, il campo rosso-verde tre.

Canone a 200 franchi, non ci sarà un controprogetto
Telegiornale 29.04.2025, 12:30
Si arriva così ad aprile. Il 22 il Consiglio federale terrà una seduta “extra muros”. Dal 2010 è la 21ª volta che il governo si riunisce in un altro cantone. Il luogo non è ancora noto.
Prima della pausa estiva anche le elezioni grigionesi
Prima dell’estate, c’è ancora tempo per la seconda sessione delle Camere, dall’1 al 19 giugno, e per la seconda domenica di votazioni nazionale dell’anno, il 14 giugno. I temi non sono ancora chiari, ma potrebbero essere sottoposti al voto i referendum pendenti sulla legge sul servizio civile o sulle esportazioni di materiale bellico. Anche l’iniziativa sulle strutture per l’infanzia, quella sui fuochi d’artificio, sull’importazione di foie gras e pellicce, nonché l’iniziativa “Mai una Svizzera da 10 milioni” potrebbero essere in agenda nel 2026.

Grigioni: l'intervista al presidente del Consiglio di Stato
Il Quotidiano 01.01.2026, 19:00
Di particolare interesse anche per la Svizzera italiana, il medesimo giorno, è in calendario il rinnovo dei poteri cantonali nei Grigioni. Attualmente il governo retico è composto da tre politici del Centro, un membro del PLR e uno del PS. L’UDC tenterà ancora una volta di conquistare una poltrona.

Valérie Favre Accola si candida al Governo retico
Il Quotidiano 05.12.2025, 19:00
A fine mese, dopo l’ultima seduta ordinaria del Consiglio federale prima della pausa estiva, i membri del governo nazionale partiranno per la tradizionale escursione annuale di due giorni, insieme al cancelliere federale e ai due vicecancellieri. Il viaggio del Consiglio federale si svolge ogni anno dal 1957 e, dal 1961, di norma nel cantone d’origine del presidente o della presidente in carica.
Ultimo appuntamento alle urne
Consiglio nazionale e Consiglio degli Stati torneranno a riunirsi a Berna per le tre settimane della sessione autunnale dal 14 settembre al 2 ottobre. Durante la stessa saranno chiamati nuovamente alle urne anche gli elettori: il 27 settembre è la data della terza votazione popolare del 2026. I temi possibili sono quelli già citati per le votazioni di giugno.
Altri due Cantoni rinnovano Parlamento e Consiglio di Stato in autunno. Il 4 ottobre tocca a Zugo, dove la sinistra proverà nuovamente a conquistare una poltrona (ora l’Esecutivo è interamente borghese), mentre l’8 novembre sarà la volta di Friburgo.
Le ultime battute dell’anno politico saranno quelle di fine novembre: il 29 sarà data di votazioni popolari, mentre il giorno seguente e fino al 18 dicembre le due Camere si ritroveranno a Berna per la quarta e ultima sessione, durante la quale dibatteranno in particolare dei conti per il 2027.










