Il procuratore generale della Confederazione
Il procuratore generale della Confederazione (keystone)

Essere mafioso non è reato

Michael Lauber ricorda che la sola appartenenza a un'organizzazione criminale non può essere perseguita

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In Svizzera non è possibile condannare una persona solo perchè risulta affiliata alla mafia o alla n’drangheta.

Lo afferma, in un’intervista alla NZZ am Sonntag, il procuratore generale della Confederazione. Michael Lauber sostiene che il semplice sospetto di appartenenza a un’organizzazione criminale non può costituire un reato; la dottrina giuridica in questo ambito è unanime.

Occorrono prove o indizi chiari che una persona in Svizzera abbia collaborato ad azioni criminose ad esempio come avvocato, fiduciario o consulente.  Lauber propone al Parlamento di modificare la legge, in modo da rendere la lotta al crimine organizzato più efficace poiché: "L'articolo del Codice penale svizzero sulle organizzazioni criminali è molto difficile da applicare alle strutture mafiose".

ats/mas

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