La Corte di Bellinzona ha confermato il precedente verdetto
La Corte di Bellinzona ha confermato il precedente verdetto (keystone)

Estremista, niente documenti

Bocciato il ricorso di un presunto aspirante combattente a cui è stato ritirato il passaporto

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Il Tribunale penale federale ha confermato il ritiro dei documenti d'identità al presunto estremista islamico arrestato un anno fa all'aeroporto di Kloten. Il 26enne zurighese di origine libanese era stato bloccato il 7 aprile mentre si apprestava a salire su un aereo per Istanbul, da dove, secondo il Ministero pubblico della Confederazione, si sarebbe poi recato in Siria o in Iraq.

Nella loro sentenza, impugnabile per un ulteriore ricorso alla Corte suprema di Losanna, i giudici bellinzonesi sostengono che il pericolo di fuga è ancora alto e osservano che i sospetti di un suo sostegno alle organizzazioni terroristiche sono tutt'altro che dissipati. In proposito si fa notare che gli inquirenti hanno trovato sul suo telefonino simboli dello Stato islamico, foto di combattenti e testi di propaganda in cui si giustificano la violenza e la morte da martiri.

ATS/dg

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