L'adozione richiederà ancora il consenso dell'altro genitore biologico
L'adozione richiederà ancora il consenso dell'altro genitore biologico (©Keystone)

Figliastri pure con coppie gay

Il Consiglio nazionale approva la revisione del diritto d'adozione. Ostruzione da parte di UDC e parte del PPD

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Il Consiglio nazionale ha approvato lunedì la revisione del diritto di adozione con 115 voti contro 65 e 5 astenuti. Il testo permette anche a coppie omosessuali e concubini di poter adottare i figli del partner e allenta le condizioni generali d’adozione.

Il gruppo UDC e alcuni esponenti del PPD hanno osteggiato le nuove disposizioni. Yves Nidegger (UDC/GE) ha criticato il progetto, sostenendo che lo stesso sarebbe servito solo ad allargare il diritto all’adozione alle coppie gay. Il deputato ha cercato di impedire che i partner dello stesso sesso potessero adottare bambini di uno dei due, ma il suo tentativo è stato respinto con 127 voti contro 60.

La direttrice del Dipartimento di giustizia e polizia, Simonetta Sommaruga si era rivolta al Parlamento, mettendo al centro del suo discorso il benessere del bambino.

Durante il dibattito si è più volte sottolineato come la modernizzazione del diritto, rimasto immutato dagli anni ’70, fosse una necessità anche per le coppie sposate perché le norme vigenti sarebbero un ostacolo anche per loro.

La nuova legge elimina le disparità di trattamento e protegge giuridicamente la relazione fra bambino e partner dell’altro genitore biologico, di cui è comunque sempre necessario il consenso al fine dell’adozione, a meno che sia sconosciuto, assente da molto tempo o incapace di intendere.

Il dossier ritorna ora alla Camera dei Cantoni per appianare una divergenza minore.

 

ab

Dal TG20.00:

 

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