Sulla via della guarigione? (Keystone)

Finito il boom dei costi sanitari

L'aumento delle spese a carico delle casse malati, stando ai dati di Santésuisse, nel 2018 è stato dello 0,47%

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L'esplosione dei costi della salute a carico delle casse malati in Svizzera si è arrestata. Lo indicano i dati di Santésuisse (con Curafutura una delle due associazioni nazionali che riuniscono gli istituti assicurativi), secondo i quali la somma delle prestazioni lorde rimborsate agli assicurati si è attestata a 32,6 miliardi di franchi, con un aumento contenuto allo 0,47%.

Si tratta, rileva il Tages Anzeiger, del dato più basso dal 1996. Se non segna ancora un'inversione di tendenza, poco ci manca; tanto più che nello stesso periodo è cresciuta anche la popolazione. L'incremento del costo pro capite, che nel 2017 era ancora al'1,7%, nel 2018 è sceso allo 0,24%. In precedenza, dall'introduzione della LaMal 23 anni fa, vi era stato solo un anno con un incremento sotto il 2% delle fatture a carico delle casse che rappresentano all'incirca il 40% dei costi complessivi della salute elvetici.

 

Tra le cause che l'associazione mantello delle casse malati ha individuato vi sono due elementi principali. In primo luogo viene citata l'efficacia del nuovo sistema di fatturazione delle prestazioni mediche ambulatoriali effettuate in studi medici e ospedali, voluto da Alain Berset nell'autunno del 2017. Poi l'intervento dell'Ufficio federale della sanità pubblica su alcuni dei medicinali più venduti in Svizzera che si è tradotto in una riduzione del loro prezzo.

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TG 12:30 di lunedì 04.02.2019

 
Diem/RG
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