Diverse fonti hanno confermato alla RTS che un testimone interrogato mercoledì a Sion dalla polizia e dagli avvocati delle parti civili sostiene di aver sentito Jessica Moretti dare disposizioni affinché l’accesso al “Le Constellation” fosse possibile solo dall’entrata principale la sera del 31 dicembre. “Le altre porte dovevano essere chiuse”, ha dichiarato l’uomo, uno dei due addetti alla sicurezza presenti nel locale negli attimi in cui si è consumato il dramma che ha causato la morte di 41 persone a il ferimento di altre 115.
Ha 28 anni, è falegname di formazione ed è stato ingaggiato in circostanze ancora da chiarire come addetto alla sicurezza per la serata di Capodanno al “Le Constellation”. Secondo quanto ha dichiarato mercoledì mattina durante l’interrogatorio come persona chiamata a fornire informazioni nell’ambito dell’istruttoria penale sul terribile incendio, tutte le uscite del locale dovevano restare chiuse a chiave tranne l’entrata principale attraverso la veranda al piano terra. Diverse fonti presenti durante l’audizione confermano alla RTS le spiegazioni fornite da questo giovane, rimasto gravemente ferito nell’incendio.
Poco dopo il suo arrivo verso le 21.30, afferma di aver sentito chiaramente la titolare Jessica Moretti discutere con una cameriera e il suo compagno delle disposizioni per la serata: l’unico accesso al bar doveva avvenire dalla porta principale per garantire il pagamento degli ingressi, le altre porte dovevano essere chiuse.
Contraddizione con la versione dei titolari
La testimonianza fornita agli inquirenti dall’addetto alla sicurezza contraddice le ripetute affermazioni dei titolari del “Le Constellation” Jessica e Jacques Moretti, secondo cui la porta di servizio al piano terra era permanentemente aperta. Una porta che si è rivelata chiusa da un chiavistello, per colpa - secondo i coniugi Moretti - di uno dei loro dipendenti. Diverse persone trovate prive di sensi dietro questa porta fanno parte delle vittime decedute. Si ricorda che tutti gli imputati della vicenda sono presunti innocenti.
Le mancanze di Crans-Montana
Falò 17.02.2026, 21:00










