Gli hacker etici

Pirati buoni o cattivi? Non tutti coloro che violano i sistemi informatici hanno come obiettivo di danneggiarli

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Dici hacker e pensi ad un pirata rinchiuso in uno scantinato mentre cerca di accedere al sistema informatico di un'azienda per rubare soldi o dati. La realtà può essere anche diversa e piacevolmente sorprendente.

È il caso dei 15 hacker etici che nelle scorse settimane hanno passato al setaccio i sistemi informatici della Confederazione alla ricerca di eventuali falle.

Ad ingaggiarli la Bug Bounty Switzerland, che impiega i migliori pirati informatici per scovare le lacune nei sistemi dei suoi clienti. E in quelli federali gli hacker hanno trovato addirittura nove falle.

Gli hacker etici per il cofondatore della società sono una necessità. "Avere degli specialisti interni alle aziende non basta. Noi ingaggiamo i migliori della comunità usufruendo così di una sorta di intelligenza collettiva. Possiamo assumere centinaia di hacker altamente specializzati."

L’hacker non va confuso dunque con il cibercriminale, anzi quelli veri non hanno cattive intenzioni.

Hackers etici e utili

Hackers etici e utili

TG di lunedì 31.05.2021

 
Laura Giovara
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