Elisabeth Baume-Schneider, neo eletta in Consiglio federale insieme a Albert Rösti.
Elisabeth Baume-Schneider, neo eletta in Consiglio federale insieme a Albert Rösti. (Keystone)

Il ritratto politico di Elisabeth Baume-Schneider

La neo eletta Consigliera federale succede a Simonetta Sommaruga per il PS ed è la prima rappresentante del Giura in Governo

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La Consigliera agli Stati giurassiana Elisabeth Baume-Schneider (PS) succede a Simonetta Sommaruga in Consiglio federale. L'Assemblea federale l'ha eletta mercoledì mattina con 123 voti al terzo scrutinio. È la 121esima consigliera federale e la decima donna ad accedere al Governo svizzero che dal 1848 al 1984 è stato esclusivamente composto da uomini. È anche la prima eletta del Canton Giura in Consiglio federale.

Con la candidatura di Elisabeth Baume-Schneider il Giura si affacciava per la prima volta alla corsa per il Consiglio federale: una novità di rilevanza storica per il cantone più giovane della Confederazione. Combattiva e particolarmente impegnata sui temi della giustizia sociale, la consigliera agli Stati, dopo aver fatto parte per ben 12 anni del Governo di Delémont, può certamente vantare una solida esperienza a livello esecutivo. Personalità di spicco del PS, ha inoltre assunto, lo scorso febbraio, una delle vicepresidenze del partito nazionale.

Il profilo politico

Lo smartspider di Elisabeth Baume-Schneider
Lo smartspider di Elisabeth Baume-Schneider (Smartvote/RSI)


In vista della fatidica votazione, risultava essere la candidata più sostenuta dalla base del partito socialista. Così almeno avevano evidenziato gli esiti di un sondaggio, presentati la scorsa settimana. Ma nonostante tutte queste credenziali le chance della 58enne apparivano ridotte. Le sue posizioni marcatamente a sinistra parevano infatti poterle alienare non pochi consensi da parte dei parlamentari dell'area borghese. A far discutere, inoltre, è stata anche la prospettiva di una maggioranza latina in Governo con 4 ministri su 7.
La diretta interessata giudica però inessenziali queste riserve, di fronte alla portata di problemi sociali che in Svizzera, afferma, trascendono le questioni linguistiche. Sottolinea inoltre l'importanza di rappresentare un cantone periferico e alle prese con notevoli difficoltà per le sue industrie: una realtà, sostiene, che può contribuire molto "alla ricerca di soluzioni pragmatiche di cui la Svizzera ha bisogno".

PS in Governo dal 1943

Baume-Schneider è la 15esima rappresentante in Consiglio federale del Partito socialista. La sinistra fa parte del Governo dal 1943, quando, in piena Seconda guerra mondiale, venne eletto Ernst Nobs al quale, nel 1951, succedette Max Weber, anch’egli zurighese. In seguito, con il varo della formula magica 2:2:2:1, il PS dal 1959 ha avuto due seggi nell’Esecutivo federale, tutti occupati da politici svizzerotedeschi e romandi: Hans-Peter Tschudi (BS), Willy Spühler (ZH), Pierre Graber (NE), Willi Ritschard (SO), Pierre Aubert (NE), Otto Stich (SO), René Felber (NE), Ruth Dreifuss (GE), Moritz Leuenberger (ZH), Micheline Calmy-Rey (GE), Simonetta Sommaruga (BE), Alain Berset (FR) e, oggi, con la giurassiana Elisabeth Baume-Schneider.


 

Diretta RSI LA1, ore 1030.

redMM
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